Chi acquista un iMac 4K o 5K si ritrova a possedere computer che, se ben configurato, ha anche un a discreta potenza. Non solo, l'iMac ha anche un ottimo display. Ok, a qualche grafico o fotografo professionista, magari abituato ad utilizzare schermi che da soli costano quanto un intero iMac ben carrozzato, il display di quest'ultimo potrebbe essere additato di un'infinità di difetti. Ma restando in ambito consumer per la maggior parte degli utenti – anche i più esigenti – il monitor di un iMac lascia davvero senza parole (e quelli degli iMac appena arrivati dovrebbero essere ulteriormente migliorati).

Si potrebbe allora pensare che qualcuno voglia talvolta utilizzare il monitor del suo iMac senza sfruttare l'hardware dello stesso, ma collegando un portatile, per esempio. In questo caso si sfrutterebbe l'iMac attraverso il Target Display Mode. Questa modalità era presente sugli iMac da 27" Late 2009 e Mid 2010, attraverso la connessione Mini DisplayPort. In seguito, tutti gli iMac da metà 2011 a metà 2014 davano all'utente la possibilità di utilizzare il Target Display Mode attraverso la connessione Thunderbolt. Purtroppo a partire dagli iMac di fine 2014 la modalità non è più stata implementata per ragioni tecniche. In pratica la banda di una connessione Thunderbolt 2 non sarebbe stata sufficiente a pilotare il display di un iMac 5K, che possiede una risoluzione di 5120x2880 pixel (stiamo parlando di quasi 15 milioni di pixel).

Gli iMac 2017 appena annunciati, tuttavia, sono i primi iMac a possedere una connessione Thunderbolt 3 che, con i sui 40Gbits di banda passante non ha nessun problema a pilotare tutti quei pixel. Si potrebbe allora pensare che i nuovi iMac abbiano reintrodotto la funzione Target Display Mode, ma così non è avvenuto. Come mostrato da una tabella sul sito Apple, e poi confermato da un addetto della società alla testata AppleInsider: non è assolutamente previsto il supporto di questa feature sugli iMac appena rilasciati.