Durante il keynote di apertura della WWDC 2017, Apple non si è risparmiata negli aggiornamenti hardware della linea Mac. Coinvolti sono gli iMac, che effettivamente non ricevevano update da fine 2015, i MacBook Pro ancora piuttosto freschi di presentazione ed i MacBook. Per quanto riguarda l'all-in-one da scrivania, ci sono miglioramenti sotto quasi tutti gli aspetti. Il design è l'unica cosa che rimane invariata, tuttavia i display risultano di qualità migliore, più luminosi e in grado di mostrare un miliardo di diverse sfumature colore grazie al dithering a 10-bit. I processori al cuore della rinnovata gamma sono l'ultima generazione Intel, la serie 7 Kaby Lake, mentre la RAM massima disponibile raddoppia a 32GB sugli iMac da 21,5" e 64GB sui 27". Gli SSD montati risultano più veloci del 50% e il Fusion Drive, di default sui più grandi, richiede ancora una spesa aggiuntiva sul modello più piccolo.

La grafica dei nuovi iMac fa un bel balzo in avanti rispetto la generazione precedente con l'Iris Plus 640 sul modello base (80% più veloce) e con le Radeon Pro 555 e 560 sui modelli con display 4K (fino a 3 volte più veloci delle schede attuali). L'iMac 27" 5K può beneficiare invece delle Radeon Pro 570, 575 e 580 in grado di gestire al meglio anche la creazione di contenuti appartenenti all'ambito della Virtual Reality. Lato connessioni sono da segnalare le due porte Thunederbolt 3 che si aggiungono alle 4 USB in formato standard. I nuovi iMac sono disponibili all'acquisto sullo store con prezzi a partire da 1349€ per il modello base, 1549€ per il 4K e 2199€ per il 27" più economico.

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Gli aggiornamenti delle linee Mac sono continuati con i MacBook Pro, presentati con un nuovo design solo lo scorso autunno e che ora beneficiano delle nuove CPU Intel Kaby Lake oltre che dei nuovi SSD più veloci – non che i vecchi fossero lenti, s'intende. Ora il prezzo del MacBook Pro da 13" non dotato di Touch Bar è sceso a 1549€ allineandosi a quello del MacBook (ma l'SSD è da 128GB). I MacBook Pro aggiornati sono già disponibili per l'acquisto sullo store così anche i MacBook che hanno subìto la stessa sorte grazie alla settima generazione dei chip di Santa Clara. Rimangono invece i processori Broadwell sui MacBook Air, che ricevono solo un leggero speed bump ed un lieve calo di prezzo: a partire da 1129€.

Il (mezzo) colpo di scena – poiché già spifferato da Apple stessa in precedenza – è arrivato con uno sneak peak dell'iMac Pro. Sebbene simile nell'aspetto all'iMac 27" 5K, si differenzia per la finitura Space Grey ed un kit di nuovi mouse e tastiera in tinta. All'interno è completamente reingegnerizzato con due ventole controrotanti a garantire un flusso d'aria adeguato per il raffreddamento dell'hardware di primissima categoria che monta. Il nuovo iMac Pro avrà infatti processori Intel Xeon fino da 8, 10 e persino 18-core, mentre la grafica sarà affidata sempre ad AMD ma con la nuovissima architettura VEGA ancora in fase di debutto. La RAM sarà di tipo ECC, come da tradizione per i Mac Pro e come ulteriore distinzione rispetto i modelli "consumer". Nella configurazione base costituita da processore Xeon da 8-core, grafica Pro Vega 56, 32GB di RAM ECC ed 1TB di archiviazione SSD il prezzo sarà di ben $4999. Il nuovo iMac Pro sarà anche il primo Mac dotato di porta Ethernet da 10Gbps. Per maggiori dettagli dovremo aspettare i mesi a venire poiché le vendite sono previste per dicembre 2017. Nel frattempo possiamo scoprirne di più nella pagina di anteprima che Apple gli ha dedicato sul proprio sito.