Le nuove frontiere raggiunte dai social network negli ultimi tempi riguardano pressoché tutte i video. Semplici da girare e pubblicare, ma soprattutto divertenti da modificare e personalizzare, con tanti prodotti che hanno davvero fatto una corsa ad aggiungere funzionalità di video editing base ai loro prodotti. Per certi versi ricorda il boom già successo con Instagram e gli effetti per le immagini, diventati ormai presenza irrinunciabile per tutte le app del comparto fotografico. Anche chi non ha un proprio social vuole partecipare alla festa ed Apple non fa eccezione, avendo rilasciato Clips alcuni mesi fa. Questa sorta di iMovie in miniatura con spiccata vocazione social ha ricevuto nelle scorse ore il suo primo aggiornamento rilevante, con svariate aggiunte.

La storica collaborazione tra Apple e Disney/Pixar porta i suoi frutti pure in Clips 1.1, con una serie di animazioni e personaggi pronti da aggiungere ai filmati. L'azienda di Cupertino ha inoltre colto l'occasione per aggiungere altri elementi visuali e testuali a quelli già esistenti. Il resto degli interventi si concentra sul migliorare l'esperienza d'uso. Nuovi pulsanti dedicati rendono più veloce la modifica dei titoli live e la condivisione del video. In assenza di tracce vocali, inoltre verrà automaticamente tolto l'audio qualora si aggiungessero foto e/o poster, e in caso di sovrapposizioni animate l'effetto verrà riprodotto solo sul primo clip della serie. L'aggiornamento è disponibile dall'App Store, in forma gratuita come del resto l'app in sé.

Non sappiamo se Clips stia ottenendo effettivamente un buon riscontro tra gli utenti iOS, assicurandosi le tante installazioni auspicate da Apple. Gli unici dati disponibili non sono ufficiali e si riferiscono al periodo di lancio, riportando oltre un milione di download effettuati. Se avete acquistato di recente un iPhone o un iPad, tuttavia, le probabilità che non abbiate bisogno di scaricarla sono parecchie. Come riporta 9to5Mac, a partire da maggio sarebbe iniziata la preinstallazione di Clips sulle nuove unità, attraverso l'immagine di fabbrica del sistema operativo. Agli occhi dell'utente così facendo diventa di fatto parte integrante di iOS, sebbene sia invece tecnicamente un'app slegata da esso. Questo almeno per ora: non è affatto da escludere che in futuro Clips riceva la promozione effettiva ad app di sistema, come già accaduto ad altri software come iBooks e Podcast inizialmente distribuiti tramite l'App Store.