Sembra che anche in quel di Mountain View abbiano capito che la politica di Apple di certificare gli accessori per i propri dispositivi possa portare ad un duplice risultato: fornire ai propri clienti dispositivi che rispettino gli standard, non causando problemi, ed ottenere maggiori introiti (stante la fee di ingresso al programma che i produttori sono obbligati a corrispondere e le percentuali da versare sulla vendita di ogni unità).

Il programma Made for Google, alla stregua di quello della concorrente, dovrebbe fornire componenti hardware, strumenti, documentazione e supporto tecnico per lo sviluppo di accessori perfettamente compatibili con i Pixel 2 e, molto probabilmente, Google Home ed i Pixelbook. Dovremmo quindi vedere powerbank, custodie con ricarica, alimentatori, dock, case ed altri accessori che garantiranno un elevato standard qualitativo. Ciò è ancor più importante ora che esiste la porta USB-C, la quale è molto versatile e gestisce ampia banda e corrente ma, proprio per questo, può essere più facile danneggiare i dispositivi con accessori di scarsa qualità. Proprio per questi motivi sembra che il programma sarà soprattutto incentrato ad offrire una certa coerenza e conformità per la ricarica tramite USB-C, mentre le custodie ufficiali potrebbero essere prodotte direttamente da Big G.