Prima del lancio, l'iPhone X era stato atteso con un mix di entusiasmo e timore. Entusiasmo per le numerose novità soprattutto estetiche che ha portato, aprendo un capitolo tutto nuovo nella storia dello smartphone Apple, e timore per le caratteristiche più particolari, come il funzionamento di Face ID e la resa estetica del notch superiore. Una volta entrato in commercio, molti dubbi si sono andati a dissipare e le reazioni positive superano agevolmente quelle negative. Ma il rischio è sempre dietro l'angolo, pronto a sfidare Cook e soci. Nelle ultime ore lo schermo OLED è al centro di due controversie.

La prima è quella meno grave, anche se non proprio l'ideale d'affrontare nel periodo autunno-inverno. Come riportato su The Loop, alcuni utenti hanno lamentato problemi in condizioni atmosferiche di basse temperature, con un netto rallentamento della reazione al tocco se non addirittura un fermo totale. Questo inconveniente è stato riconosciuto da Apple, osservando che avviene soprattutto quando lo sbalzo termico è piuttosto brusco: dopo alcuni secondi di "ambientamento" l'iPhone ritornerà a funzionare in modo corretto. Coloro che sono incappati nel blocco suggeriscono pure che un modo ancor più rapido per ripristinare il funzionamento è di bloccare e risbloccare il dispositivo. Fortunatamente, il tutto sembra essere risolvibile via software, con un prossimo aggiornamento di iOS.

Primo caso forse chiuso, quindi. Il secondo caso potrebbe essere invece più spinoso da affrontare. TechCrunch ha raccolto varie segnalazioni su Twitter riguardanti quella che è stata ribattezzata "Green Line Of Death", linea verde della morte. Gli esemplari affetti da tale problema mostrano all'estremità destra dello schermo una riga di colore verde, appunto, che non scompare né in caso di riavvio né di ripristino completo. In assenza al momento di una spiegazione ufficiale da parte di Apple, l'ipotesi avanzata da TechCrunch è di un malfunzionamento elettrico su questi terminali, che mantiene sempre alimentate alcune file di subpixel verdi, disposti appunto verticalmente al contrario degli altri due subpixel, rosso e blu, che invece si alternano tra loro nel posizionamento. È peraltro un difetto che non di rado ha visto coinvolgere altri prodotti, anche con differenti tonalità, come nel caso delle righe rosa dei Pixel 2 XL. Qui nessun aggiornamento software può essere di aiuto: gli sventurati possessori di un iPhone X con tale problematica dovranno per forza chiederne la sostituzione. La speranza è che risulti circoscritto in termini di unità, evitando la creazione di un altro caso -gate riguardante gli schermi negli ultimi tempi.