Conosciamo tutti Xiaomi e molti di noi ne apprezzano i prodotti, siano essi appartenenti alla linea smartphone, come il best seller Xiaomi Mi A1, oppure della smart home come il kit Gateway e sensori che spesso è presente nelle nostre case. Ma il marchio è riuscito anche a scavalcare la barriera dei nerd ed è riconosciuto anche da persone che non seguono quotidianamente l'evoluzione tecnologica, basti pensare a quante Mi Band 2 ci sono in giro.

Eppure i prodotti Xiaomi non sono in vendita "ufficialmente" in Italia, anche se Amazon ha in catalogo qualche smartphone o auricolari. Nei giorni scorsi, però, Paola Pirrello – country marketing specialist Xiaomi per l'Italia – ha pubblicato sul suo profilo LinkedIn, un annuncio per la ricerca di personale specializzato per la prossima apertura del punto vendita ufficiale a Milano.

Abbiamo atteso qualche giorno per dare la notizia perché non è specificata la data di apertura o il luogo dove sorgerà questo nuovo Store, ma sarà sicuramente in un ottima posizione, magari non troppo distante dal nascente Apple Store di Piazza Liberty. La realizzazione di una infrastruttura locale avrà prevedibilmente un impatto sui costi, che difficilmente potranno mantenersi sul livello di quelli cinesi. A gravare sul listino ci sarà la nostra pressione fiscale, il personale, nonché la gestione logistica. Ciò non toglie che molti acquirenti potrebbero preferire un acquisto diretto dall'azienda per questioni legate al supporto ed alla garanzia, anche a scapito di un conto più salato. Il tutto sta nel quantificare questo "più". L'apertura locale rimane comunque un segno positivo di interesse verso il nostro mercato, che porterà inevitabilmente ad una maggiore considerazione anche per la compatibilità dei dispositivi ed eventuali traduzioni. Rimane altresì un passo importante anche per far conoscere il marchio e renderlo più appetibile ai consumatori più conservativi.