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Un Mac è sempre meglio di un PC?

Scritto da: Maurizio Natali Pubblicato alle 20:24 in: Mondo Mac
29set

Mac vs Pc

Qualche giorno fa mi sono trovato a casa di mia sorella per festeggiare, insieme ad amici e parenti, il compleanno del mio nipotino. Subito dopo cena, mentre chiacchieravamo del più e del meno, un signore, rivolgendosi a sua figlia, ha chiesto: “ma è vero che su Mac non ci sono virus?”. Lei si gira, guarda me e ribatte: “Papà, parlane con Maurizio”.

Situazioni come questa per me sono molto frequenti. Non immaginate quante volte ho tentato di rispondere a domande del tipo: “meglio un mac o un pc?”. E per quanto io sia oggi nettamente di parte, è importante sapere che ho usato sistemi Windows per moltissimo tempo e che, fino a soli tre anni fa, ero un Microsoft Certified Partner. Dal momento che conosco discretamente entrambi i mondi, mi sforzerò di essere il più possibile scevro da preconcetti e mi concentrerò ad analizzare oggettivamente ogni lato della medaglia.

Il terzo incomodo
Non me ne vogliano gli utenti ed i fan di Linux se in questo articolo non li menzionerò, ma con il loro 1% scarso di share (fonte Net Applications) — valore che sarebbe ancor più basso se ci si limitasse all’utenza consumer — non sono ancora riusciti a proporsi come valida e reale alternativa nell’ambiente home e small business. Con questo non voglio, non mi permetto e, aggiungo, non potrei sminuire il valore del vastissimo mondo dell’OpenSource (spesso legato idealmente a doppio filo con Linux). Però bisogna prendere atto che la diversificazione e la parcellizzazione delle sue distribuzioni, unita alla carenza di software professionali in alcune specifiche aree produttive ed alla mancanza di un solido motore commerciale alle spalle, non rendono Linux una reale e percorribile “terza strada” per la stragrande maggioranza del target di riferimento. Mi riservo comunque di approfondire l’interessante argomento in un successivo post.

La domanda sbagliata
La prima cosa che solitamente cerco di chiarire è che, come in ogni altro ambito, il meglio in senso assoluto non esiste. Gli scenari possibili sono molti, ma è importante capire che si può tentare di rispondere soltanto a qualcosa che suoni più o meno in questo modo: “per le mie necessità è meglio un sistema Mac o Windows“? Il termine PC infatti è spesso utilizzato erroneamente da molti — me compreso — per identificare i computer con Windows (che sono più del 90%), ma in realtà anche i Mac con il loro sistema operativo OsX sono dei Personal Computer (PC). La difficile nomenclatura deriva da una differenza di fondo tra i due ambienti. Mentre la Apple produce per i suoi Mac sia l’hardware che il software, la Microsoft con Windows si occupa soltanto del software. Un tentativo, seppur mal riuscito, di allineare le definizioni, poteva risiedere nel termine Wintel (dalla contrazione di Windows ed Intel, il maggior produttore di piattaforme hardware per PC), che però non è mai arrivato ad essere universalmente riconosciuto, complice anche la diffidenza della maggior parte della popolazione verso i monopoli che le due aziende hanno instaurato nel campo dell’informatica.

Cosa fai (o vorresti fare) con il computer?
Questo è il primo quesito che ci si dovrebbe porre. E per quanto il cosa facciamo sia relativamente semplice da definire analizzando le nostre attività quotidiane, il cosa vorremmo fare è, o dovrebbe essere, anche stimolato dalle possibilità che ci offre la piattaforma su cui lavoriamo. Mentre gli utenti Windows sono spesso impegnati alla ricerca di software, scandagliando la miriade di shareware, freeware e open source che vengono rilasciati ogni giorno, su Mac ci si trova quasi coccolati dalla Apple, che fornisce, insieme al sistema operativo OsX, una serie di strumenti e di applicazioni molto valide che, in moltissimi casi, riescono a sopperire alla quasi totalità delle esigenze quotidiane. Aggiungendo, se vogliamo, anche possibilità inaspettate (per approfondimenti vedi suite iLife). Questa affermazione può essere letta sia a vantaggio di Apple, per via del fatto che ci offre dei sistemi completi dituttounpo, ma anche a vantaggio di Windows, in tema di espandibilità e flessibilità, pertanto vi chiedo di sospendere il giudizio per qualche minuto, prima di approfondire l’argomento.

Esistono chiaramente differenti modi per valutare le enormi differenze tra l’ambiente Mac e quello Windows. In questo articolo mi voglio concentrare sui risultati che si possono ottenere in base ai principali usi di un computer casalingo o da piccolo ufficio.

Windows se uso il computer per… giocare
In questo caso c’è poco da dire. La quantità di titoli presenti è totalmente a favore di Windows. Se siete dunque dei giocatori incalliti e dovete sempre avere a disposizione l’ultimo titolo uscito, il Mac non fa per voi. Negli ultimi periodi il mercato però si sta evolvendo ed al momento, anche se a distanza di qualche mese, alcuni dei principali giochi per Windows vengono riportati anche su Mac. Troppo poco per chi fa del gaming la sua attività principale, ma abbastanza per chi saltuariamente vuole anche divertirsi con il computer. Sul sito Apple troviamo una sezione interamente dedicata ai giochi (visita Apple/Giochi oppure Lista di Videogiochi per Mac OsX).

Mac se uso il computer per… internet
La navigazione web, la posta elettronica ed i servizi internet, trascendono dal sistema dell’utente. Però c’è da dire che i software utilizzati di default da OsX e Windows sono molto diversi. Teoricamente è possibile installare ed utilizzare i medesimi applicativi su entrambe le piattaforme (mi riferisco ad es. al connubio del browser Firefox e del client di posta Thunderbird, entrambi di mozilla), ma praticamente la maggior parte degli utenti tendono ad accontentarsi di ciò che trovano preinstallato nel computer. Detto questo non possiamo non confrontare MS Internet Explorer ad Apple Safari e MS Outlook Express (recentemente denominato Windows Mail) ad Apple Mail. Qui si può affermare senza timore di smentite che Windows perde la sfida su tutti i fronti. Internet Explorer, in tutte le sue versioni, è sempre stato un browser oggettivamente ricco di problematiche e di fuori standard che lo hanno reso di fatto una pecora nera del web, mentre di contro Safari è uno dei migliori browser in circolazione (senza abbandonarsi ad autoproclami di magnificenza in stile Apple), con la sua velocità, semplicità, sicurezza ed esperienza d’uso decisamente sopra la media ha contribuito a definire nuovi standard di riferimento nel settore dei browser. Allo stesso modo il confronto tra Windows Mail ed Apple Mail è totalmente appannaggio del Mac: il metodo di gestione degli account multipli, la semplicità d’uso, la velocità e le funzioni di ricerca ed organizzazione della posta, nonché l’integrazione con RSS, Appunti, Note e Calendario, lo rendono di fatto uno strumento completo ed efficiente. Se poi si considera che internet è il maggiore veicolo di infezioni informatiche e che l’ambiente Mac non conosce Virus, il risultato è quasi scontato: OsX batte Windows.

Mac Windows se uso il computer per… creare (e scambiare) documenti da ufficio
La diffusa convinzione che il connubio Windows-Office sia strumento fondamentale nella gestione documentale non è del tutto errata. Se non altro per l’enorme diffusione della famosa suite nei computer casalinghi e da ufficio. Quello che però non tutti considerano è che Office è presente da moltissimo tempo anche in ambiente Mac. L’ultima versione disponibile è la Office::Mac 2008 (dettagli sul sito mactopia) e contiene regolarmente Word, Excel, Powerpoint ed altro. Sulla carta Microsoft dovrebbe garantire uno scambio documenti tra piattaforme semplice ed indolore, nella realtà invece si riscontrano, anche se limitatamente, alcune discrepanze in alcuni documenti Office scambiati tra le medesime versioni OsX e Windows. Attenzione però a non fare confusione: non si tratta di incompatibilità del Mac, ma della scarsa efficienza del formato di memorizzazione dei documenti, che peraltro costringe da anni gli utenti Office a continui problemi di compatibilità e cambio formato, da versione a versione, anche nello stesso ambiente. Ultima evoluzione è quella dei formati X (.doc
x, xlsx, etc..) introdotti con Office 2007 e non retrocompatibili. La MS dovrebbe prendere esempio dalla Adobe che realizza da tempo i suoi software su entrambi i sistemi, ma con un efficienza di scambio del 100%. Infine non si può non menzionare l’attuale tendenza all’utilizzo di software alternativi e spesso gratuiti (vedi Open Office) e quella ancor più recente dei servizi online (vedi Google Docs o Zoho), sempre più presenti negli uffici e nei computer di tutto il mondo (meno in Italia rispetto a paesi più informatizzati) e che sopperiscono egregiamente a tutte le comuni esigenze, producendo peraltro documenti sufficientemente compatibili con MS Office. Un’ultima doverosa citazione va fatta per Apple iWork, suite completa, recentemente giunta all’edizione ’09, estremamente semplice ed efficiente, che nella sostanza altro non è che una versione di Office realizzata con filosofia Apple: bella, semplice, veloce e produttiva. Perfetta per l’uso personale e per lo scambio con altri utenti Apple, ma che ha il plus di esportare ed importare con buona efficienza anche documenti nei corrispettivi formati Microsoft. In definitiva non mi sento di dare un punto di vantaggio a Windows, ma semmai un exaequo.

Office::Mac 2008

Office::Mac 2008

Mac se uso il computer per… grafica
Qui la differenza tra i due mondi parte dal basso: dalla filosofia e dall’architettura. Sono moltissime le cose da considerare in questo ambito: a primo acchito si nota come la pulizia dell’interfaccia Mac permetta di focalizzare l’attenzione sui contenuti e non sull’OS e le sue finestrelle colorate, sfumate, trasparenti, etc.. Dopo qualche tempo invece si apprezza l’efficienza del granitico cuore Unix di OsX, che ci regala ore di lavoro libere da problemi di rallentamenti, crash ed incomprensibili errori. Con questo non voglio dire che su Mac i programmi non si blocchino mai, purtroppo questo può capitare, meno di rado di quanto accada mediamente su Windows ma può capitare. La differenza è proprio nell’architettura, che permette di continuare senza il minimo intoppo il flusso di lavoro, anche in caso di crash di applicazioni che generino un problema (per inciso a me è capitato quasi esclusivamente con MS Word, prima di abbandonarlo). La medesima strada sta tentando di abbracciarla anche Microsoft fin dallo sfortunato Windows Vista (e poi Windows 7), portando sicuramente a qualche miglioramento rispetto ad XP, ma posizionandosi ancora molto lontano dall’efficienza di OsX. Stessa cosa vale per l’utilizzo delle risorse di sistema, importantissime nella grafica, che su Mac sono in ogni circostanza gestite meglio. E poi… Poi ci sono moltissimi software esclusivi per Mac che si occupano di tutti i differenti aspetti della progettazione grafica, c’è un completo e migliore controllo sui caratteri, c’è la gestione del colore integrata, il supporto nativo per i monitor esterni, con ampliamento e duplicazione automatica della scrivania, e via discorrendo. Difficile elencare tutto, ma non c’è dubbio: se ti occupi di grafica, compra un Mac.

Adobe CS4

Adobe CS4

Mac se uso il computer per… la digital life (musica, foto, video, etc..)
A questo punto avrete già ampiamente capito che in questo confronto faccio il tifo per Mac OsX. D’altronde è impossibile non avere una propria idea e non intendo nasconderla. Ma in qualche misura è proprio il Mac a fornirmi la possibilità di parlarne bene. Pensiamo per un attimo a chi usa il computer per gestire la propria musica, le foto, i filmati, i contatti e qualsiasi altro contenuto digitale. Questa tipologia di utenti è quella che può trarre maggiori ed immediati benefici nel passaggio da Windows ad OsX. Supponiamo di avere una discreta quantità di brani ed album musicali (iTunes), molte fotografie da catalogare (iPhoto), una rubrica contatti numerosa e ricca di dettagli (Rubrica), appuntamenti e date da ricordare (iCal), una o più caselle di posta elettronica da controllare (Mail), filmati da vedere (Quicktime), convertire e montare (iMovie) per poi eventualmente masterizzare su DVD (iDVD), siti web da creare o gestire (iWeb), musica da suonare e comporre (GarageBand)… tutto questo con Mac OsX lo può fare chiunque, semplicemente e con risultati sorprendenti. E tutti questi software, inclusi in ogni Mac, interagiscono alla perfezione ed in modo incredibile. Qualcuno potrebbe obiettare che le ultime versioni di Windows, scimmiottando OsX, abbiano inserito qua e là software più o meno utili per alcune delle attività indicate, oppure che le funzionalità mancanti si possono ottenere installando altri software. A questi utenti non posso che dire: “provare per credere”. Quando e se comprerete il primo Mac, inizierete ad usare iLife e capirete. Parlo di un sistema trasparente e totalmente integrato, che vi permette di gestire praticamente tutti i vostri dati in modo semplice e funzionale, e che con pochissimi clic vi da la possibilità di creare musica, album fotografici, montaggi video, dvd, siti e qualunque altra cosa vi venga in mente. Se non si prova la comodità e si apprezza il fascino della digital life proposta dalla Apple, non si può veramente capire di cosa sto parlando. Ancora un punto per Mac (e ad essere sinceri qui ne meriterebbe due).

iLife

iLife

Mac Windows se uso il computer per… creare siti web
Su questo fronte sono a favore di un sostanziale pareggio delle due piattaforme, fatte alcune doverose precisazioni. È un dato di fatto che più del 50% dei web server siano Linux based, mentre quelli con Windows superano di poco il 30%. Linux e OsX condividono il cuore Unix, quindi Apache, PHP e MySQL (la famosa triade del web) funzionano alla perfezione sul Mac, così come su un server Linux. Per chi fa del web una professione questo è un grosso vantaggio da moltissimi punti di vista. Perché quindi, vi starete chiedendo, sono più propenso per un pareggio? Il motivo è sostanzialmente Visual Studio .NET (maggiori dettagli) ed il suo framework. Senza dilungarmi in tecnicismi, tengo ad evidenziare la potenza, la flessibilità nonché la forza concettuale ed operativa, del framework e dell’ambiente di sviluppo (IDE) di casa Microsoft.
Se si sceglie di operare in questa direzione, per volontà personale o per lavoro, Windows è la strada giusta. Per tutto il resto c’è Mac OsX.
Sul fronte software in ogni Mac troviamo iWeb, con cui si possono creare facilmente siti completi di molte funzionalità. Ovviamente per chi ha necessità professionali le opzioni sono moltissime, per citarne qualcuna: Dreamweaver, Espresso, CodaRapidWeaver, Eclipse.

iWeb '09

iWeb '09

Mac Windows se uso il computer per… realizzare software
Qui c’è poco da dire, bisogna solo decidere se realizzare software per Mac o per Windows. Di conseguenza ci si abituerà al relativo ambiente di sviluppo, con i pro e i contro delle due piattaforme. Un fattore discriminante per la scelta potrebbe essere il bacino di distribuzione. Un software per Windows raggiunge potenzialmente un numero maggiore di utenti, ma ha sicuramente maggiore concorrenza. Su Mac il numero di utenti è indubbiamente inferiore, ma mediamente ci sono meno software per fare le stesse cose, da cui consegue minore concorrenza (vedi Xcode, sviluppare su ambiente Mac). Basta scegliere la propria strada.

Mac se uso il computer per… la fotografia, il cinema o la tv (montaggio audio-video)
Questo è un altro settore in cui Apple è indiscutibilmente una spanna sopra Microsoft.
- Vi occupate di cinema o lavorate nel mondo televisivo? Con una spesa relativamente bassa potete portare a casa Final Cut Studio, una suite di software per il montaggio audio-video, la post-produzione e la titolazione in real-time molto utilizzata ad Hollywood.
- Siete dei fotografi professionisti? Se non vi bastasse il vostro iPhoto, avete Adobe Lightroom o Apple Aperture per trasformare il Mac in uno studio fotografico digitale, che comprende sia un ottimo sistema di archiviazione, quanto la possibilità di editare le fotografie, correnggendo colori, deformazioni, vignettature e tanto — ma veramente tanto — altro.
- Il vostro settore è la musica? Personalmente ho composto tutti i miei brani in GarageBand. Fa impressione sapere che è un software incluso gratuitamente in ogni Mac considerando la sua versatilità. Ma certamente non è adatto in ambienti professionali. Fortunatamente c’è la suite Logic Studio, che oltre alla composizione musicale di brani e colonne sonore, con MainStage permette anche di trasformare il Mac in una sorgente musicale per la musica live. Qualsiasi sia il vostro media, un Mac è quello che vi serve!

Apple Aperture 2

Apple Aperture 2

Windows se uso il computer per… CAD e architettura
La arcinota Autodesk, proprietaria della quasi totalità dei software legati al mondo dell’ingegneria e dell’architettura, come Autocad, Revit, 3d Studio Max, Inventor e più recentemente anche Maya, al momento supporta solo (ahimè) sistemi Windows. Perciò ad eccezione di Maya tutti i software appena citati non sono disponibili per Mac. Esiste invece Archicad, ma da molti professionisti è considerato una soluzione di qualità inferiore. Recentemente però la Autodesk ha iniziato a mobilitarsi per gli utenti della mela, proponendo una soluzione basata su BootCamp e Parallels Desktop, per usare i suoi software, quasi nativamente, anche in ambiente Mac. Per chi vuole andare sul sicuro è ancora meglio Windows, ma perché non usarlo su un Mac?

Mac Windows se uso il computer per… modellazione ed animazione tridimensionale
In questo settore non ho esperienza diretta tale da poter assegnare un vantaggio a l’uno o all’altro ambiente. Molti dei software maggiormente utilizzati, come il già citato Maya, ma anche Cinema 4d di Maxon o Form-Z, sono distribuiti sia per Mac che per Windows. Pertanto sono più incline ad un pareggio. È chiaro però che l’esperienza d’uso è direttamente legata anche al sistema operativo e all’hardware, pertanto se dovessi scegliere mi indirizzerei comunque su Mac.

Mac Windows se uso il computer per… il p2p
Che sia di tipo lecito o illecito, il peer-to-peer funziona in modo pressochè identico in entrambi gli ambienti. Indipendentemente dal sistema operativo, avrete modo di utilizzare tutte le reti di scambio, che siano esse basate su ed2k, torrent o altro.

µTorrent Mac

µTorrent Mac

Mac se uso il computer per… medicina e scienza
La quasi totalità delle Università di rilievo nel panorama mondiale lavorano in ambiente Unix/Linux/Mac. Un’intera sezione sul sito Apple è dedicata al settore Science e basta qualche clic tra le pagine dedicate alla medicina, ai laboratori ed alla scienze in genere, per capire le potenzialità e la quantità di progetti e software che vengono costantemente rilasciati in ambiente Mac OsX. E se non bastasse, moltissimi di questi sono OpenSource rilasciati gratuitamente. Mac e Scienza: accoppiata perfetta.

Mac for Science

Mac for Science

I possibili usi di un Personal Computer possono chiaramente essere tanti altri, ma in linea di massima penso di aver identificato i principali settori di interesse.

Lo Score totale è: Mac 10 Windows 7

Considerando che per il mio giudizio personale il vero risultato dovrebbe essere di 10 a 0 e non di 10 a 7, ritengo di essere riuscito a mantenere una visione il più possibile imparziale.

In conclusione possiamo dire che, analizzando gli usi più comuni di un Personal Computer, un Mac fornisce maggiori possibilità rispetto ad un equivalente PC Windows. La scelta però non viene fatta solo in base a questo principio. Per avere una visione complessiva si dovrebbe anche parlare della user-experience che i differenti sistemi ci forniscono; dell’ingegnerizzazione, innovazione e qualità dell’hardware; dei costi di acquisto e mantenimento; dei software forniti in bundle; del supporto tecnico e di tanto altro ancora.

Per tutto questo vi rimando ai prossimi articoli ma, prima di lasciarvi, mi permetto anche io una “one more thing“:

dal momento che su un computer Mac si può far girare anche Windows, nativamente con BootCamp o virtualizzato con i vari VirtualBox, Fusion o Parallels, cosa vi vieta di tentare l’approccio al mondo Apple?

Io stesso quando ho comprato il primo Mac, ho continuato ad usare entrambi per i primi mesi. Successivamente, appena ho trasportato tutti i miei flussi di lavoro su OsX, ho relegato Windows (virtualizzato) ad un uso assolutamente sporadico, di una o due volte al mese, solo per testare la visualizzazione dei siti web sul vetusto Internet Explorer.

Windows 7 su un iMac

Windows 7 gira nativamente anche su Mac

L’unica controindicazione che, a primo acchito, potrebbe sembrare valida è quella del prezzo. I Mac sono oggettivamente più belli della quasi totalità del PC oggi in circolazione e, sotto il cofano, la qualità dell’hardware, l’innovazione e l’altissimo livello di ingegnerizzazione li pongono al top in ogni settore, ma con meno di 1000€ difficilmente si compra un Mac completo, eccezion fatta per il MacMini (a cui manca monitor, tastiera e mouse), il MacBook bianco e qualche temporanea offerta educational. Andando più in profondità però ci si accorge che il prezzo pagato sembra alto solo se paragonato a computer di qualità globale inferiore e che, senza ulteriori spese in software, non forniscono molte possibilità agli utenti. È ovvio che se qualcuno mi dice: “non ho 1000€ da spendere per un computer”, non ho oggettivamente nulla da controbattere (se non proporre un usato), ma in tutti i casi l’opzione Mac merita quantomeno di essere valutata.

Nei prossimi articoli cercherò di esaminare ed approfondire altri aspetti della questione Mac/Wintel, iniziando dal valutare alcune delle affermazioni più diffuse:

  • i Mac hanno hardware migliore (falso in senso assoluto, vero in quello relativo a fasce di mercato inferiori)
  • su Mac non ci sono o non si trovano software (falso in tutti i sensi)
  • il Mac non è compatibile con Windows (frase scorretta, ma sostanzialmente falsa sotto tutti i punti di vista)
  • su Mac non esistono Virus (praticamente vero, con l’eccezione di 2/3 worm in 25 anni)
  • etc..

Chi ha 10 minuti di tempo, può dare un’occhiata più da vicino al mondo Mac con questi brevi video in italiano (le basi del mondo Mac).
E per farsi due risate ci sono gli spot della serie Get A Mac (in inglese ma comprensibili), in cui un giovane e dinamico iMac si confronta con un ragioniere PC.

A presto.

Linea Mac

Commenti

  1. 1

    complimenti per l’articolo.
    piuttosto impariziale e completo.. e so che non è facile chiarire le idee davanti a questa domanda.
    credo che se dovessi sentire rivolgermela ancora una volta, potrei consigliare questo bell’articolo.

    Frantz987
    30 settembre 2009 ore 16:57
  2. 2

    bell’articolo ;)

    sono già un utente mac ma comunque mi piace leggere articoli di tecnologia.ben fatto davvero

    30 settembre 2009 ore 17:12
  3. 3

    Ritengo l’articolo, ottimo, molto ben fatto complimenti, ma disaccordo su alcune cose.
    Premetto che anche io sono un macuser, ma a me personalmente piace anche win.
    Come tu hai detto il mac te lo puoi permettere solo se hai piu di 1000 euro da spendere, apparte il mac mini, e questo è già un gran punto a sfavore per. E’ vero che un mace costato 1200 euro li vale tutti e anche di più, ma è anche vero che molta gente pensa “che li spendo a fare per quello che ci devo fare io”. A mio parare il mac se lo compra, l’appassionato e chi ci lavora, il fighetto deve fare scena ( non so se mi sono ben spiegato ) spendere quella cifra per una persona che, apparte lavorarci o stduarci, penso sia al dir poco inutile, perchè se cmq sia, win imparti ad usarlo, non fai casini e tutto il resto, non va poi cosi male e io posso confermarlo dato che a me non da tutti questi problemi. Il mac è più a lavoro o a una passione vera e propia. Questo è il mio parare, grazie.

    30 settembre 2009 ore 17:37
  4. 4

    Ragazzi, scusate gli errori, ma è stato scritto molto velocemente dato che sono al lavoro…eheh mi son dovuto sbrigare!!! ciaoo!!

    30 settembre 2009 ore 17:40
  5. 5

    E’ vero che un mace costato 1200 euro li vale tutti e anche di più, ma è anche vero che molta gente pensa “che li spendo a fare per quello che ci devo fare io”.

    L’ho sentita questa frase, ma non è del tutto vera. C’è una cosa che alle volte viene sottovalutata: 3 anni fa ho comprato un iMac 24″ a 1.500€ circa. Oggi ho fatto la valutazione del computer su Mac2Sell ed il suo valore di vendita reale in italia è di 950€ (1000 se considero l’upgrade di ram che gli ho fatto). Di quanti altri computer puoi dire la stessa cosa? Se spendi 100 e dopo 3 anni hai ancora un valore di 60/70, è come se avessi speso 40. Se invece, come accade con i normali PC Windows, dopo 3 anni ti trovi con un valore ridotto di 50/60 punti, alla fine hai “speso” di più. Forse un po’ contorto come ragionamento, ma credo sia oggettivo.

    simplemal
    30 settembre 2009 ore 17:46
  6. 6

    Penso che il tuo discorso non centri in questo caso, ossia, non parlavo di cosa convenga nel tempo, ma di quanto spendere in base all’uso che uno ne fa. Io la vedo cosi. Che alla fine se uno deve fare due cosette, il mac se lo può anche risparmiare.

    30 settembre 2009 ore 20:06
  7. 7

    anche a me è stato rivolto parecchie volte il discorso del costo…
    ma mettiamo le cose come stanno…se andassimo a comprare un computer non apple tutti i “gadget” e i programmi che si utilizzano su un mac vanno pagati: scheda wi-fi, bluetooth, fire-wire, web cam, casse…e lo schermo, che è già integrato. quando comprai il mio mac feci tutte le considerazioni del caso e, contando anche il software originale per win uno schermo da 24″ e a parità di hardware, il mac mi veniva a costare meno di 30 euro in +.
    c’è da dire però che come detto nell’articolo ci sono migliaia di software gratuiti, ma che ovviamente non fanno lo stesso lavoro dei sw originale.

    detto questo, penso che a windows non tornerò +…

    30 settembre 2009 ore 20:20
  8. 8

    Salve!!!
    vorrei dire a elias solo una cosa….
    e vero che per fare due cosette un mac è sprecato, ma si va anche avanti e le esigenze crescono con noi, dunque se il computer sia più dotato non può che far bene altrimenti quando ti servono queste funzioni in più e il computer non le possiede si deve fare un’altra spesa per un’altro computer dunque il risparmio non c’è….
    Con questo non è che voglio prendere parti, anche perchè sono un utente Windows e da circa un anno anche mac e sinceramente mi trovo bene con entrambi.
    Saluti….

    30 settembre 2009 ore 22:35
  9. 9

    Ottimo articolo, chiaro ed esauriente. Mi permetto una “critica”, che spero porti più che altro ad un approfondimento. Un punteggio finale di 10 a 7 segnerebbe la vittoria del Mac, anche se di poco.
    Su alcuni punti finisco però per non concordare. Vero che se si guarda il software standard osx sia superiore. Vero anche però che se si utilizza davvero il pc per internet, si hanno accesso a centinaia di programmi, potenzialmente disponibili su entrambi i sistemi. Un pareggio insomma credo rappresenterebbe meglio lo stato delle cose. Il discorso prezzo poi andrebbe valutato forse in modo diverso. Posso avere un pc decente e in grado di adempiere perfettamente a quasi tutte gli utilizzi elencati con quasi la metà dei 1000 euro che mi servirebbero per il più economico dei mac. E questo non può non valere almeno un punto nella valutazione finale. Se poi consideriamo la facilità di ricevere supporto e assistenza di un sistema windows pressochè ovunque data dalla diffuzione maggiore, il punteggio di 10 a 9 diventa quasi un pareggio. Insomma, se volevi essere di parte non ti è riuscito poi molto;)
    (gran film memento)
    buon lavoro

    L
    1 ottobre 2009 ore 03:39
  10. 10

    @L
    quello che cercavo di dire è che anche riempiendo il computer di software aggiuntivi, comunque non ottieni l’integrazione che c’è in OsX. Dove se metti musica in iTunes, foto in iPhoto, poi apri iDvd e puoi fare al volo uno slideshow animato e masterizzarlo con tanto di menu. Oltre la qualità e l’innovazione, usando iLife e OsX, si apprezza l’integrazione.
    Per il prezzo poi, ci sono due verità.. la tua che dici che prendi un computer non Mac di pari caratteristiche a metà prezzo e quella due commenti sopra di Zanna, che invece dice che valutando bene il suo acquisto alla fine si è accorto che il Mac gli faceva risparmiare 30€. Chi ha ragione? Secondo me Zanna!

    simplemal
    1 ottobre 2009 ore 08:34
  11. 11

    Ciao, condivido a pieno tutto l’articolo e penso che molte persone debbano provarlo un Mac così come conseguenza difficilmente non potrebbero che innamorarsi!

    Forse anche io prima guardavo i Mac con un giudizio non molto “positivo” o comunque ero distaccato da questo “mondo” soprattutto per via dei prezzi un pò proibitivi, ma dopo che lo si maneggia viene naturale pensare questo: “se li vale tutti eccome e son felice di averli spesi”!

    P.s. Possessore di MacBook Pro 13″

    CuFF
    1 ottobre 2009 ore 09:35
  12. 12

    @Zanna.
    scusate ma ha detto una grandissima cavolata il ragazzo. Io lavoro come tecnico informatico in un negozio. Ho davanti a me un preventivo, che solo il case completo di componenti di stesso livello pari a un macbookpro. viene a costare soltanto 400 euro. Oggi un pc completo se vai da mediaworld con tastiera, monitor ecc. lo paghi si e no 450 euro. Quindi, inutile dire “AHH IL MAC PERFETTO” nò, è sicuramente meglio mirato piu a chi deve fare certi tipo di lavoro, e quindi ha una grande spesa ma utile da fare, per chi il pc lo usa qualche oretta la sera, per chattare scaricare qualche cosa ecc. Un “pc” è piu che sufficiente e anche meglio. Ribadisco che sono un’utente mac, ma solo quando ci devo lavorare, sinceramente per ca***ggiare uso il mio desktop.

    1 ottobre 2009 ore 12:10
  13. 13

    elias :
    @Zanna.
    scusate ma ha detto una grandissima cavolata il ragazzo. Io lavoro come tecnico informatico in un negozio. Ho davanti a me un preventivo, che solo il case completo di componenti di stesso livello pari a un macbookpro. viene a costare soltanto 400 euro. Oggi un pc completo se vai da mediaworld con tastiera, monitor ecc. lo paghi si e no 450 euro. Quindi, inutile dire “AHH IL MAC PERFETTO” nò, è sicuramente meglio mirato piu a chi deve fare certi tipo di lavoro, e quindi ha una grande spesa ma utile da fare, per chi il pc lo usa qualche oretta la sera, per chattare scaricare qualche cosa ecc. Un “pc” è piu che sufficiente e anche meglio. Ribadisco che sono un’utente mac, ma solo quando ci devo lavorare, sinceramente per ca***ggiare uso il mio desktop.

    Direi caro “Elias” che secondo me sei fuoristrada, paragonare un MAC ad un assemblato mi risulta inadeguata ed inopportuna.
    Un iMac si paragona ad un All-in-One (per me il rifermento PC è SONY), casa che produce ottimi prodotti, ma il costo non si allontana di parecchio ad un MAC, idem per i portatili con i VAIO, resta il surplus che con MAC puoi montare qualsiasi sistema operativo al mondo, su un PC ovviamente NO, semplicemente perchè escludi a priori Mac Os X.
    Non so cosa intendi per “cazzeggiare” ma oggettivamente la mia vita “digital life” preferisco farla gestire ad un Mac, le mie foto, la mia musica i miei ricordi…… sono tutti li e sono tutti li backuppati con TimeMachine (anche PC ha software di Backup, ma credimi non è così trasparente come TM), la semplicità di utilizzo di un Mac va ben oltre al saperlo usare, un Mac si usa e basta, come una lavatrice, un PC bisogna saperlo USARE “come hai detto tu” “se lo sai usare non hai problemi”.
    Detto questo ognuno nella vita si compra quello che vuole, siccome tu ci lavori con i PC sei di parte come chi ha scritto l’articolo e come lo siamo tutti. Io ho un amico che vende e ripara PC WIN, alla mia domanda, perchè non vendi anche Mac, lo sai lui cosa mi ha risposto, no perchè altrimenti i clienti non li rivedo più per 4/5 anni, invece con un bel PC con Win almeno ogni 4/6 mesi sono li a farsi ripulire il sistema di Virus e SpyWare e vissero tutti felici e contenti. ;)

    giuppe
    1 ottobre 2009 ore 17:05
  14. 14

    Complimenti mi piacciono un sacco gli articoli di informatica e il tuo è particolarmente bello perchè mantiene un tono imparziale!!!

    M47730
    1 ottobre 2009 ore 23:03
  15. 15

    caro giuppe, forse mi sono spiegato male, io non ho paragonato i sistemi, ma ho intendevo dire che con i semplici “pc” basta spendere poco per portarsene uno a casa con un mac nò. d’altronde funziona come tutto il resto, se vuoi che le gomme delle auto ti durino di piu, prendi una buona marca, MA, indipendentemente dal fatto che la marca sia buona o meno, se guidi come un pazzo, non fai attenzione alle buche ecc.ecc.ecc. le gomme ti dureranno sempre poco! quindi. è vero che per noi tecnici, la vita sarebbe impossibile con tutti mac. ma in fin dei conti è come tutto il resto, il 90% della popolazione chi per possibilità chi per scelta, ha win e se lo fa bastare. Questo non toglie però, che se sei un niubbo e ti compri un mac, non funzionerà sempre! indipendentemente da mac, win o linux. OsX ti semplifica il lavoro. Ecco perchè per me è piu mirato a lavorarci.

    1 ottobre 2009 ore 23:33
  16. 16

    io sono utente mac da circa 14 mesi,ho preso un macbook 13″ usato e dopo qualche mese mi sono regalato un imac 20″.prima di passare a mac sono stato utente ubuntu,ottima alternativa gratuita a mac os.in definitiva sono ormai circa tre anni che non uso windows in casa e per la mia digital life,purtroppo devo usarlo al lavoro e lo maledico in continuazione,sia per la sua logica cervellotica,sia per i suoi continui crash.
    un’ultima parola sulle differenze di prezzo tra pc e mac:andate a guardarvi i prezzi di portatili Dell di fascia alta o dei Vaio,vi renderete subito conto che quando la qualità sale,sale proporzianalmente anche il prezzo,e penso che sia indiscutibile che l’hardware montato sui Mac sia di ottima qualità e che i Mac invecchino più lentamente dei pc.

    angelo
    2 ottobre 2009 ore 00:51
  17. 17

    Beh quella del titolo di questo post è forse una delle domande più antiche dell’universo informatico ed è ovvio che ognuno abbia la propria idea relativamente alla bontà di questi due grandi sistemi operativi. Non me ne vogliano gli utenti Linux, ma personalmente, sebbene sia un sistema attualmente esente dagli odiosi/odiati virus, io personalmente lo trovo un sistema che riporta l’utente medio a secoli di distanza dal concetto di “semplicità” di utilizzo a cui ci hanno ormai abituati i decenni di evoluzioni che sia Windows che OsX hanno apportato nelle nostre vite quotidiane; per non parlare poi quando viene usato sui server con la sola shell (praticamente tutti i server Linux “professionali” non installano le interfacce grafiche per “migliorare le performance”,… con le risorse hardware che abbiamo oggi!?!? mah!), cosa che purtroppo sono abituato a sorbirmi in ufficio visto che la mia azienda ha invece creduto molto in questo sistema, che tra parentesi sono sicuro che la maggior parte lo facciano solo perchè è gratuito, visto che personalmente mi ha riportato ai vecchi trapassati tempi del DOS quando si usava la tastiera per fare qualsiasi cosa.

    Ritornando al discorso “Mac vs Microsoft”, tengo a sottolineare che ormai l’integrazione tra sistema operativo e qualsiasi altro dispositivo che possa trasmettere, inviare o ricevere dati (binari, video, foto) è quasi completa anche sui sistemi di Zio Bill (eh sì raga mi spiace ma anche io sono di parte, e dalla parte di Microsoft ^_^), basta vedere su YouTube le diverse decine di video relative soprattutto a Windows 7 ma anche ad esempio all’innovativo progetto che forse molti ignorano ancora che si chiama “Microsoft Surface” (fatevi un giro sempre su YouTube se non lo conoscete): Windows 7 ha incorporato un sistema di controllo per monitor touchscreen (MULTI-touch, non ONE-touch) e già solo questo potrebbe far capire che ormai la squadra di Redmond sta evolvendo il sistema operativo per renderlo il più possibile integrabile NON con i software (propri o di terze parti) ma con qualsiasi dispositivo hardware che sia possibile connettere alla propria scheda madre mediante USB, WiFi, BlueTooth, IrDA, etc. Il prossimo passo, si tratta ancora di un “roumor”, sembrerebbe quello di integrarlo con le TV di casa grazie appunto al sistema “touch”. In ogni caso, come appunto ha ricordato Maurizio, esistono centinaia di software OpenSource anche sui sistemi Windows che potrebbero tenere testa (ma non troppo!) anche ai software professionali di Microsoft (vedi la suite OpenOffice della Sun che ha il supporto completo anche delle estensioni proprietarie MS), senza contare il fatto che la Microsoft stessa sta evolvendo il proprio business verso determinati settori professionali: Visual Studio (per programmatori) è completamente gratuito nelle sue versioni Express (con cui si può fare TUTTO quello che si può fare con le versioni standard e professional, ma con qualche strumento in meno che però non è bloccante), Office 2010 si dice sarà completamente gratuito nella sua versione online, Windows Home Server lo trovi su Amazon a poco più di 80 €, Windows Media Center è una realtà ormai affermata per i PC domestici (diversi amici lo hanno addirittura come “telecomando” con cui ascoltano la musica dello stereo, guardano i propri DivX alla TV, si collegano ad internet sulla TV, etc).

    Se vogliamo parlare di sicurezza e stabilità, beh anche il Mac ha i suoi bei “Blu Screen of Death” (alcuni eclatanti visti in alcuni aeroporti internazionali, se trovo il link lo posto :P ).

    Infine parliamo dei prezzi, beh a mio parere l’esempio di Zanna (risparmio di 30 € su un Mac vs un Windows) è da prendere con le pinze… sui PC Windows hai una più che vasta scelta nella componentisca dell’hardware, quindi dubito che un utente medio (non quindi un professionista grafico/editoriale) riesca a risparmiare acquistando un qualsiasi Mac (non so quanto costi il mini-Mac, ma il mini-PC si trova a 250€ e qualche pezzo anche a meno). Poi è ovvio che se il confronto è stato fatto con componenti tutti di marca e qualità alta FORSE si arriva a pareggiare (30-50€ non è una differenza significativa su una spesa che supera i 1000).

    2 ottobre 2009 ore 02:01
  18. 18

    Beh Direi che ZioRed ha vinto propio xD

    2 ottobre 2009 ore 09:38
  19. 19

    Ciao Francesco (ZioRed) e grazie per il tuo appassionato commento.
    Personalmente non ho nulla con la Microsoft e sarò lieto di usare Windows 7 (virtualizzato sul mio Mac) appena sarà disponibile. La concorrenza aiuta tutti, soprattutto noi utenti. Microsoft Surface è un bellissimo progetto/prodotto, come lo è l’interfaccia (anch’essa multi-touch) dell’iPhone e come sono da anni i trackpad dei portatili Apple (il mio MacBookPro capisce gesture fino a 4 dita, roba da eseguire decine di operazioni senza un tasto o un clic).

    Per quanto riguarda la comunicazione tra dispositivi Wireless di ogni natura, compresi forni a microonde, tv e lavatrici, mi permetto una precisazione: la tecnologia che permette tutto ciò non solo già esiste, ma si può comprare da mesi anche nei negozi sotto casa, solo che sono in pochi a conoscerla. Si chiama DLNA (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_Living_Network_Alliance). Sul mio Mac ho un demone DLNA, se compro una TV con il supporto (si trovano anche su ebay) senza cavi e zero configurazioni, posso vedere il monitor del computer sullo schermo della televisione. Siamo nel futuro.

    Passando a Visual Studio .NET concordo pienamente con la sua validità, d’altronde non potrebbe essere altrimenti. Però vorrei che riflettessimo su una cosa: io ho usato Windows dalla versione 2.1 (mi pare fosse il 1989), uso Mac da 3 anni e non tornerei mai indietro. Non credi che per avere un giudizio veramente oggettivo, dovresti dare una chance ad Apple? Non dico molto, ma almeno usare per qualche mese Xcode? Tanto è gratuito sempre e non solo in versione Express ^_^

    Per quanto riguarda gli schermi blu di errore, che su Mac si chiamano Kernel Panic, confermo quello che tu dici: si narra di qualche utente che nella sua vita ne ha visto uno, molti altri pensano si tratti di uno scherzo di Steve Jobs.

    Infine solo una riga riguardo ai prezzi. Veramente vuoi paragonare un mini dekstop (o nettop) con un MacMini? Parliamo di architetture agli antipodi: il MacMini ha il Bus a 1066Mhz e processori Core 2 Duo e non Atom! È come confrontare un vero computer con una calcolatrice. Per maggiori info dai un’occhiata alle sue specifiche: http://www.apple.com/it/macmini/specs.html

    E considera poi che, essendo un mac, anche per il macmini vale tutto quanto ho scritto nell’articolo di oggi: http://www.saggiamente.com/blog/2009/10/ho-sentito-dire-che-il-mac/

    simplemal
    2 ottobre 2009 ore 10:16
  20. 20

    Ciao, bellissimo artico, ti debbo rettificare purtroppo su quanto accade per l’ambiente CAD.
    Sono uno studente di architettura con la passione per lo yacht design e come tanti altri sto aspettando l’uscita di rhinoceros 5 su piattaforma apple (attualmente in fase beta tester).

    Ho notato che in versione beta, rhino 5 per mac leggeva senza rallentamenti o scatti il mio progetto di tesi da oltre 500 mega con livelli tutti accesi, mentre su windows manco lontanamente (con dovute rotture di scatole, out of memory e chi più ne ha più ne metta!)

    Sarà un caso o il sistema OSX è più stabile e leggero del concorrente windows?

    Aspetto di vedere anche con windows 7 per essere imparziale… ma ahimè non potrà mai arrivare alla semplicità di leopard.

    Piero
    2 ottobre 2009 ore 14:34
  21. 21

    Ciao Piero, felice di essere rettificato da una buona notizia!
    Grazie per il tuo contributo ed in bocca a lupo per la tesi!

    simplemal
    2 ottobre 2009 ore 15:33
  22. 22

    una disamina eccellente!

    fabio cf
    26 novembre 2009 ore 12:03
  23. 23

    non ho mai sentito un mac user a cui piace winzozz…mi riferisco a elias…
    stai andando contro natura….XD

    gabriele
    7 gennaio 2010 ore 16:51
  24. 24

    ZioRed…dimmi una cosa….quante volte ti è andato in crash il tuo pc nell’ultimo anno?
    e dimmi….il tuo pc ha un design come quello dell’imac 27?
    ed in ultimo…il mio mac mini l’anno scorso è stato bruciato da un fulmine…nel giro di 4 giorni ne ho avuto uno nuovo…sarebbe successo lo stesso con un pc comprato ad esempio da mediaword?

    LA QUALITA’ SI PAGA!!!

    P.s.:(se ci riesci fammi conoscere un utente winzozz passato a mac ke è tornato indietro)

    gabriele
    7 gennaio 2010 ore 17:02
  25. 25

    Ciao, ho letto l’articolo, e anzitutto mi complimento perchè mi sembra veramente una delle cose più obbiettive ed equilibrate che io abbia mai letto sull’argomento!
    Detto questo…sono utente mac da relativamente poco tempo ma, lavorando su composizioni musicali e montaggio video, credo che quelli andati per il mio macbook pro (e, ahimè non solo, ma di questo arriverò a parlarne a fine commento) siano i miei soldi meglio spesi di sempre!
    Tuttavia continuo ad utilizzare il pc per il p2p, per l’intrattenimento e per il “cazzeggio” in generale e mi rendo conto di una cosa che può sembrare minuzia ma, a mio avviso, minuzia non è!
    Premetto che a quanto segue esistono varie soluzioni, ma ognuna di queste soluzioni rappresenta una spesa aggiuntiva o un artificio che un utente medio non troverà necessariamente funzionale al 100%.
    A livello di p2p, per essere più specifici parlo di emule-amule, il mac non mi ha mai retto il confronto con il pc…perchè? all’inizio non capivo, poi mi sono reso conto che emule va a crediti e sul pc, grazie a un paio di memorie esterne ho più di 1TB di roba potenzialmente condivisibile; attaccare queste memorie al mac in pianta fissa è qualcosa che non ho mai fatto in quanto sono in formato NTFS, formato sul quale il mac non può scrivere (grazie ridicole faide microsoft-apple, non mi interessa chi è la migliore, voglio solo usare il computer in pace!) se non attraverso emulatori che non garantiscono la sicurezza per le memorie a cui li affidiamo.

    Lasciando indietro lo spunto iniziale del p2p (un’introduzione piuttosto artificiosa, ma i fatti si sono svolti in quest’ordine) mi trovo tutt’ora in una situazione in cui, pur mettendo in comunicazione i due computer, la cosa non sembra voler funzionare mai a dovere, e comunque avrei bisogno di molto più spazio per continuare a lavorare su musica e – soprattutto – video (specie considerando che i video che monto sono acquisiti da videocamera, nello specifico da una nv-gs500, una panasonic che va a mini-dv, e la quantità di memoria occupata da da file dv è incredibile! Attualmente mi ritrovo con metà film da acquisire e 8gb di spazio rimanenti) ho bisogno di una memoria esterna da attaccare al mac; preferibilmente una memoria in firewire (la stessa porta che uso per collegare la videocamera al mac, un problema aggirabile ma pur sempre un problema in più!).
    Insomma, quello che voglio dire è che, per quanto il mac sia DECISAMENTE al di sopra di qualsiasi sistema windows (specie del pessimo Vista) su svariati fronti, specie per qualcuno che deve stare al computer in continuazione, e tenendo in considerazione che praticamente la totalità degli utenti che passa oggi al mac viene dal pc e potrebbe avere una quantità di accessori che vorrebbe poter riutilizzare in tutta tranquillità, le mancate compatibilità possono essere un problema.

    A questo si aggiunga che, al di là di come la si possa pensare a riguardo, molti utenti scelgono spesso di scaricare programmi che ritengono troppo costosi (spesso scaricandone un numero spropositato), e il neo-utente mac, che fa già una spesa impegnativa nel prendere una macchina che gli consenta di lavorare su certi standard, non si trova necessariamente a poter sfruttare quegli standard, trovando più difficoltà nel reperire le versioni piratate dei programmi, e attirando su di sè l’ostilità dell’utente medio apple, al quale non potrà certo chiedere una mano nell’utilizzo del nuovo programma scaricato senza ricevere in cambio, se non un insulto, una lunga e RIDICOLA ramanzina.
    Con quest’ultimo punto (e scusa se ho riversato nel commento di tutto e di più) non intendo inneggiare alla pirateria (io stesso scarico sempre di meno e mi sono trovato a ricomprare i pochi programmi che avevo originariamente scaricato) quanto mettere in risalto un certo snobismo di fondo di alcune frange dell’utenza apple che, a me personalmente, in passato ha dato fastidio (e lo dico da uno che ha speso soldi per quasi tutti i programmi con cui lavora, quantomeno per quelli portanti, che sono anche i più costosi)…e…no, non voglio mettere in discussione il lavoro di migliaia di programmatori al mondo, quanto il rapporto “spesa di produzione-prezzo al pubblico” e il coraggio col quale mettono programmi come Final Cut (per carità, ottimo, lo trovo il migliore dopo avid) a 1000 euro.
    Nel passaggio da pc a mac (che comunque raccomando), chi lavora all’editing e al montaggio video sappia dunque che:
    A) imovie non è questo gran programma, specie se su pc utilizzavate premiere o simili e sapete usarli
    B) prima di passare al mac assicuratevi di avere altri 1000-2000euro (se sei uno studente e ti sei fatto un macbookpro da più di 2000 euro con estensione di ram per poter lavorare in santa pace, potresti trovarti quasi a raddoppiare la spesa) da parte per i software, o comunque tenete presente che innanzi a molti problemi potreste ritrovarvi da soli.

    Gli utenti logic sono fortunati in quanto, se proprio vogliono tutta la suite “studio”, si trovano a dover spendere ‘solo’ 500 euro…ma tengano conto che la scheda audio del mac per quanto ottima, non è adatta a fare musica a un certo livello (e non intendo di livelli pro, per quelli la spesa è ancora maggiore, ma è un altro discorso, decisamente più comprensibile), se siete strumentisti avrete bisogno come minimo di un preamplificatore, ma sarebbe doverosa una scheda audio esterna di fascia media, e questa può venire a costare abbastanza (diciamo minimo 350)…io me lo sono potuto permettere (ma non ero da solo a pagare! E ho impiegato 1 anno e mezzo per ‘completare’ uno studio di registrazione per l’home-recording decoroso, ma certo non eccelso) ma non è un’equazione da dare così per scontata!

    So che con quest’ultimo punto andrò incontro al disaccordo dei più, ma la mia vuole essere solo un’osservazione riguardante aspetti spesso sorvolati, ma che hanno indiscutibilmente un certo peso per una larga fetta d’utenza microsoft.

    9 gennaio 2010 ore 16:37
  26. 26

    caspio se sono stato prolisso…comunque complimenti ancora per l’articolo, e rimanga chiaro che la apple e i programmi a lei allegati non sono solo funzionali ma invogliano a continuare ad usare il computer a oltranza! (almeno per me è così!)

    9 gennaio 2010 ore 16:42
  27. 27

    Caro ZioRed…
    ho letto tutto il tuo post…verso alla fine vai a paragonare un mini pc con il mac mini addirittura..(o forse intendevi i portatili da 13” mac?!). Io sono un possessore sia di un netbook asus (aveva preistallato xp, l’ho tolto per seven e alla fine ho formattato per l’ennesima volta puntando sull’ubuntu netbook remix, 10 volte più veloce, insomma anche in quel settore di mercato spendere soldi per avere un sistema operativo xp, se non si è capaci di formattare e puntare su altri sistemi operativi, equivale a buttare via 250/300 euro), sia di un mac mini. Però dai non di può arrivare a paragonare l’architettura hardware di un netbook con quella di un qualsiasi mac…è davvero ridicolo…processore intel atom contro un intel core duo…blocchi di ram ddr2 contro la dd3…scheda grafica e via dicendo.
    Poi ho imparato una cosa da quando ho iniziato a usare il mac…os x sfrutta al massimo l’hardware del mac e provando pc con componenti migliori rispetto al mio mac mini non ho notato alcuna differenza…anzi…mac ha dalla sua la quasi totale assenza di problemi con i software…
    Inoltre per quanto rigurada la digital life…beh che dire…non c’è paragone…anche provando windows 7…secondo me è ancora lontano anni luce dal mondo mac…
    Per riuscire a capire appieno però, come hanno detto già altri prima di me, bisogna entrare nel mondo mac e vedere quanto è bello e funzionale..solo provando si capisce davvero quanto è avanti all’ambiente windows…
    Un altro punto a favore?!…Bootcamp…grazie a questo programma si può installare xp, vista e fra poco uscirà la versione per seven (anche se si può già installare con la versione di adesso). Quindi tutti i punti a favore del pc andrebbero inesorabilmente a favore del mac, visto che permette ufficialmente l’uso di un altro sistema operativo se risulta necessario. Questo a differenza di windows…non permette nulla del genere…e installare os x su un pc normale non è cosa facile per tutti…(io ci sono riuscito sul mio sony vaio…ma che fatica per far andare tutto nel modo corretto)

    Daniele
    17 gennaio 2010 ore 13:33
  28. 28

    Mi sto avvicinando al mondo Mac, ma senza una notevole prova su strada è difficile dire se vale quanto sembra!

    Per quanto riguarda i prezzi, ho visto le caratteristiche tecniche, e quelle dei Mac non sono affatto eccelse come si dice.
    Con gli stessi quattrini si comprano computer molto più potenti (es.: l’iMac da € 1.100 ha gli stessi componenti che un mio amico ha su un portatile windows di 2 anni fa).
    Probabilmente la differenza la fa il sistema operativo, che gestisce meglio l’hardware, che non è poco, però è indubbio che il fattore prezzo per molti è decisivo.

    CGrampasso
    12 febbraio 2010 ore 15:12
  29. 29

    ciao CGrampasso, mi permetto di replicare con quello che dico e ridico da sempre, ovvero che nei mac non paghi solo il puro hardware, altrimenti compri uno scascione brutto, ingombrante e rumoroso sicuramente a minor prezzo.
    L’ingegnerizzazione dei Mac è difficile da trovare altrove, forse solo nei sony vaio… e guarda un po’, costano più dei Mac.
    Attenzione che anche a parità di motore una punto resta sempre una punto e difficilmente la paragonerei ad una Golf…

    simplemal
    12 febbraio 2010 ore 15:20
  30. 30

    Ciao, bel punto di vista…
    Volevo soltanto incoraggiare i piu’ pigri a…….. provare….
    se non si gioca con il pc e non si hanno necessita’ da gamer allora sia un pc con windows che con linux che con OSX va bene per svolgere tutte le operazioni casalinghe…
    io ho iniziato con win 3.11 poi win 98 poi win 2000 poi linux che ho usato per almeno 10 anni ed ora passero’ al mac…
    il mio passaggio da linux a mac e’ dovuto al fatto ,che se si intende usare linux bisogna aver pazienza , costruirsi da se le macchine per avere maggior compatibilita’ software e non sempre si riesce a farlo senza problemi…anzi , spesso bisogna cercare, documentarsi, provare e a volte sbatterci il muso contro a certi problemi per avere la spinta e la motivazione a risolverli..
    ecco le motivazioni che mi hanno spinto a passare al mac…….il fatto che sia costruito e progettato per e con il proprio sistema operativo pienamente funzionante senza problemi con l’hardware della macchina apple……
    ora ne sono molto preso e non credo che abbandonero’ questo mondo tanto facilmente….
    percio’ che dire…………..provate, provate, provate, provate finche’ non trovate la vostra srada…….
    rimarrete sorpresi delle decisioni che voi stessi prenderete e delle nozioni che imparerete se avrete la forza di volonta’ e la pazienza di impararvi dai rudimenti di unix attraverso le console o terminali linux per giungere ai piu’ evoluti software e OS dei quali alla fine capirete la dinamica……

    ciao

    ecalzo
    25 febbraio 2010 ore 22:43
  31. 31

    Beh questo è un portale mac. Io conosco entrambi e uso abbondantemente i due ambienti. MacOS e’ eccellente, un’ottima gui desktop.. il resto e un BSD.. pero l’hardware mac… direi quasi scadente al doppio del costo. Il parametro prezzo è importantissimo, non tutti sono disposti a spendere 1200 euro per un imac.. con un scheda grafica onboard, un monitor a specchio.. duro lavorarci su se non sei un parrucchiere. Smettetela di paragonarvi con DELL, io con 1200 euro acquisto un prodotto “Entusiastich”, rivolto a tutti. Se poi invece si vuole solo navigare, archiviare le foto, ascoltare la musica e giocare occasionalmente nel mondo “pc” bastano 400 euro, monitor compreso.

    Stefano
    12 aprile 2010 ore 11:55
  32. 32

    Sono un utente Mac da poco e vengo da Debian Lenny. Secondo me un utente medio non trova differenza ad usare un PC o un MAC. Le stesse cose che fa un MAC le fa Windows e viceversa. E poi su un MAC se ci vuoi lavorare devi sempre usare una Macchina Virtuale con XP altrimente non ci lavori almeno nel mio mondo(Ing. Elettronico). Comunque sia il MAC è un prodotto valido ma in ambito aziendale ancora non sfonda nel senso che gli applicativi seri di terze parte sono sempre sviluppati in ottica windows. Il Mac è l’ideale per chi vuole un ottimo PC che fa lui il lavoro sporco (intendo configurazioni, backup e altre cosette) pagando per questo di più rispetto ad un PC. Per quanto riguarda Linux non c’è cosa che ora faccio con il MAC che non potevo fare con Debian. Linux è solo più difficile da usare rispetto a MAC almeno inizialmente. Ma il MAC però non ti svezza nel mondo dell’informatica, rimani dipendente da terzi per quanto riguarda l’informatica. Provate a formattare una scheda SD in FAT16 non so quanti di voi ci riescono a meno di non copiare a tentativo qualche comando qua e la in internet.
    Comunque ho comprato da poco MAC Book pro 15″ i7 ottimo prodotto pagato molto, non so se li vale però sono soddisfatto. L’unica cosa due freeze completi con solo il puntatore del mouse che si muoveva, non c’era altro da fare che eseguire un reset.
    Debian Lenny due anni di utilizzo mai un freeze ed è gratis.
    Quindi Mac ottimo macchiana ma la si paga, PC dal design più bello sul mercato.
    A linux manca solo il marketing dietro. La Apple oltre a fare degli ottimi prodotti fa una grande campagnia di marketing, e questo la rende la migliore compagnia di prodotti tecnologici oggi esistente.
    Comunque secondo me per un utente medio vanno bene sia windows che MAC.
    Mac per certi aspetti migliore ma ancora ha bisogno di windows soprattuto per utenti aziendali.

    Andrea
    29 maggio 2010 ore 18:51
  33. 33

    Io ho un iMac da quattro anni, nonostante abbia anche Window installato uso quasi sempre Mac OS. Ho gia’ aggiornato senza reinstallare tre sistemi operativi piu’ una miriade di aggiornamenti di OSX e sono solito provare un sacco di programmi su internet, mai preso un virus e mai inceppato il computer. L’unico vero guaio l’ho fatto poco tempo fa. Volevo cancellare un programma totalmente ed aveva un nome molto comune, io ho cercato tutti i files con quel nome e li ho cestinati. Mentre li cancellava ho notato che erano piu’ di 7500 a questo punto il guaio era fatto. Quando ho riavviato diversi programmi per la prima volta non partivano. Tramite Time Machine sono tornato a otto giorni prima e dopo circa due orette di lavoro del computer tutto e’ tornato come prima. Io mi ero allontanato per scaramanzia…In altre parole nonostante lo abbia usato in modo quasi scellerato non sono ancora riuscito a metterlo alle corde…L’hardware e’ altrettanto valido mai avuto finora il
    minimo inceppamento nonostante le tante ore di accensione giornaliere. Per me resta un solo
    punto a favore di Windows, il numero di programmi reperibili sul resto non c’e’ storia…

    Pietro
    18 giugno 2010 ore 14:36
  34. 34

    ma sai Pietro, sui programmi non siamo messi male… più sui giochi (ma fortunatamente la cosa non mi tange)

    simplemal
    18 giugno 2010 ore 14:39
  35. 35

    P.s.:(se ci riesci fammi conoscere un utente winzozz passato a mac ke è tornato indietro)
    =====
    Io sono l’utente che è ritornato a Winzozz. Non ho poi capito perché lo chiamate “zozz”. Non è certo più zozzo di Mac OSX. Poi mi fa ridere la gente che compra Mac e installa anche Winzozz. Ma veniamo al dunque: ho acquistato un iMac martedì 5 luglio 2010 presso un Apple Store ma dopo 30 minuti dall’accensione, il mio “bellissimo” iMac i7, 27″, 8 Giga di RAM, mi mostra un altrettanto “bellissimo” schermo blu mentre stavo guardando un film, tanto per gustarmi la bellezza dello schermo, prima di iniziare a trasferire i lavori da PC a Mac [ing. programmatore analista di sistema; spesso devo portare il lavoro a casa :( ]. Riavvio il Mac e lo schermo rimane nero. Nessun segno di vita e Mac che ritorna al punto vendita esercitando il diritto di recesso il giorno dopo l’acquisto. Non ho voluto un’altra macchina uguale in cambio. Naturalmente il PC con Winzozz non lo avevo cestinato pur avendo voluto acquistare il tanto decantato iMac. Non è nemmeno vero che un PC va in assistenza dopo 4 o 5 mesi, a meno di non essere un nerd. In ogni caso, era dai tempi di Win 98 che non vedevo uno scheremo blu. Peccato sia capitato proprio col Mac. A mio avviso, molti di voi dovrebbero essere meno “assatanati” ovvero osannare meno il Mac. Provate un PC con pari configurazione del iMac top di gamma e poi tirate le somme.
    Bye bye Mac.

    Massimo
    10 luglio 2010 ore 02:01
  36. 36

    @Massimo, perché Winzoz? Semplice, un dispreggiativo come un altro. Ne ho sentiti di peggiori per l’azienda di Redmond :)
    Relativamente al tuo racconto devo contraddirti:
    1. il mac non ha schermate blu di errore (solo all’avvio è blu, il kernel panic è nero ombrggiato)
    2. allora vuol dir che avevi installato windows?
    3. se windows da quelle schermate ci sono problemi o di ram o di driver solitamente
    4. di ram non sono perché altrimenti li avresti anche su mac
    5. è sempre colpa di windows

    simplemal
    10 luglio 2010 ore 21:01
  37. 37

    Nessuna contraddizione perché il problema si è ripresentato all’Apple Store quando, davanti a me, hanno “rimesso in moto” l’iMac che avevo acquistato il giorno prima. Stesso problema da me riscontrato: dopo circa mezz’ora, lo schermo è diventato di colore blu e al riavvio, il Mac mostrava uno schermo completamente nero. Non avevo acquistato il Mac per installare Windows – ho già i PC con Windows – e francamente non capisco chi installa Windows su Mac come già detto nel post precedente perché, secondo me, è un paradosso. Se vogliamo dare la colpa a qualcuno, direi che è colpa della stessa Apple che evidentemente non ha testato l’iMac da me acquistato (2162,00 Euro che spero rientrino nelle mie tasche quanto prima).
    Saluti.

    Massimo
    10 luglio 2010 ore 21:37
  38. 38

    @tutti: Immagino sarete rimasti di “sasso” ma quanto ho descritto è successo realmente. Comunque vi aggiorno perché mi sembra doveroso. Gli Euri non li ho riavuti ma in compenso, oggi pomeriggio mia moglie si è vista recapitare al nostro domicilio un grosso pacco dal corriere. Dentro c’era un iMac con le identiche caratteristiche di quello ordinato ad inizio mese. Rientrato dal lavoro ho sballato il pacco ed ora scrivo questo post di “aggiornamento” dal iMac [senza Windows :) ]
    Saluti.

    Massimo
    14 luglio 2010 ore 22:01
  39. 39

    @Massimo: Se sei un analista, e un ingegnere informatico come fai a non sentire l’esigenza di avere una macchina duttile, con magari un’altro sistema operativo installato ?

    Ora, installare una Ubuntu potrebbe non valerne la pena, perché la maggior parte dei programmi open source li si trovano anche per Mac e se uno è talmente smart da usare la shell su Mac Os trova pane per i suoi denti… (è anche più comoda).

    Ma Windows, che è un sistema strutturalmente diverso, con suoi pregi e suoi difetti (e nella sua ultima coniugazione non se la cava nemmeno male…). Se c’è stato un grosso investimento che hanno fatto a Redmond negli ultimi anni, è proprio il framework.NET, perché privarsi di strumenti come VisualStudio (se si usa C#), Enterprise Architect o qualsiasi altro programma che non trova alternative sull’altra piattaforma ?

    Se poi uno ha un iMac 27”, con i7 pagato 2162 € e lo usa per guardare in salotto i film in FullHD è un altro discorso… Ma visto che il Mac mi permette di essere duttile e completo, comprando una sola macchina io sinceramente ne approfitto… E, da ingegnere, boot camp mi stava molto stretto, e ho installato rEFIt come boot loader.

    Neo (Claudio)
    10 agosto 2010 ore 12:00
  40. 40

    il vero problema dei mac è l’hardware..sul mio precedente iMac G5 mi sono bruciate 2 schede logiche…ahh cari vecchi G4 che vanno ancora adesso..

    2 ottobre 2010 ore 12:11
  41. 41

    Cmq tempo fa mi sono fatto fare un preventivo x una macchina windows.Il preventivo era con le stesse caratteristiche del imac da 21,5 quello dual core a 3.06 comprato da mio cognato sotto mio consiglio. Stesse caratteristiche tutte uguali con un monitor da 22 pollici.Insomma per farla breve il pc costava 900,00 euro contro i 1.100 del mac.Ma i conti non tornano,in quanto se vogliamo dirla tutta il pc non aveva wi-fi,webcam e Bluetooth.Allora il risparmio sarebbe stato alla fine di 100,00 euro.Vale la pena?Cosa ne pensate?
    Imac tutta la vita !!!

    Livi
    6 ottobre 2010 ore 22:12
  42. 42

    Vi scrivo proprio oggi dal mio secondo iMac, dico secondo perché mi è stato appena sostituito, dato che il primo, acquistato giorni fa, aveva un pixel bruciato, molti graffi sullo schermo e faceva un ronzio anomalo. Questo iMac da 27″ appena avviato, ha una striscia completamente andata sullo schermo e nuovamente dei graffi sullo schermo, e a questo punto, dopo essere stato insoddisfatto una volta, scrivo definitivamente per smontare una volta per tutte la qualità scadente di Apple, che nuovamente mi rende insoddisfatto. Avevo pensato inizialmente di farmi restituire i soldi e dare indietro la macchina, ma poi ho deciso di fare un tentativo, un po’ per dare fiducia ad Apple, un po’ perché questo enorme aggeggio mi piace. Dopo questa, non me la sento di cambiare nuovamente la macchina, anche perché io per andare direttamente all’Apple Store, devo percorrere circa 60 KM. Dalla mia esperienza posso dire che sono soddisfatto da una parte del software, ma dal punto di vista della qualità del prodotto, devo proprio dire che non è più la Apple di una volta.

    Anonimo
    13 dicembre 2010 ore 14:05
  43. 43

    @Anonimo, basta fare un reso

    Maurizio Natali
    13 dicembre 2010 ore 14:22
  44. 44

    Ora invece vi scrivo dal terzo iMac 27″, questo sembra non avere nessuno dei problemi che ho indicato. Ho notato comunque che tutte le persone che c’erano per il Genius Bar, avevano con loro un iMac. Ho dunque ancora 14 giorni per decidere se richiedere indietro i miei soldi. Vi aggiornerò.

    Anonimo
    13 dicembre 2010 ore 21:06
  45. 45

    Comprare un Mac per navigare è una barzelletta. 1000€ di computer per fare esclusivamente una cosa che fai ugualmente con qualsiasi scassone e ancora meglio con un iPad? E pur volendo il risparmio di risorse è una priorità indiscutibile per il futuro in mobilità. C’è chi se ne frega e chi invece ti dimostra che senza sprechi lavori per molto più tempo senza batteria. Win 98 dici? Ah perché xp era meglio in quanto a crash? E vista? Meglio seven, ma ora non è che si può rinnegare cosa è sempre stato Windows. Poi in futuro vedremo.. Sempre se prima non ci è passata la voglia e ci siamo presi un Mac. Se poi vogliamo anche negare che nei più importanti ambiti di ricerca internazionale si lavora su base UNIX e spesso con Mac…. Beh allora si che si sogna. E non confondiamo una pagina con una sezione…

    Maurizio Natali
    29 dicembre 2010 ore 23:51
  46. 46

    Eh sì! Compra un Mac per navigare, poi ti lamenti del flash che ti consuma la batteria!!!
    I programmi che crashano su windows… Mi sa che sei rimasto a win 98.
    E le scienze? Cioè ma la apple ha una pagina dedicata alle scienze! Questa sì che è un’argomentazione convincente! Boinc è multipiattaforma, al massimo è un pareggo.
    Ah, safari è a dir poco pessimo, quanto ad usabilità credo sia il peggiore fra tutti.

    Blorg
    30 dicembre 2010 ore 00:40
  47. 47

    @ Blorg come mai frequenti blog apple…? -.-” ho
    formattato ieri un portatile con W 7….8D non si riusciva nemmeno
    ad aprire internet explorer a causa di un virus (ed il proprietario
    mi ha pagato 50 euri per installargli ubuntu) 8D io in otto anni di
    uso (prima ero winzozz) ho formattato 2 volte il mio mac (per danni
    causati da me personalmente e non da virus) @ Maurizio Natali dimmi
    che non posso fidarmi di questo sito altrimenti comincerò ad
    ipotecare visti i prezzi che propone o_O
    http://www.statew.org/productinfo.asp?id=1146

    30 dicembre 2010 ore 03:30
  48. 48

    Perchè ho trovato il link altrove. Questa recensione non è per niente obiettiva e il punto grafica/video è doppio.
    L’unica volta che ho formattato XP è stato quando s’è rotto l’hd, se prendi un virus con 7 è perchè sei un ciula che clicca sì su qualunque cosa.
    Esclusi i vari sasser/blaster/ecc (per cui bastava un semplice firewall) eri un ciula anche quando prendevi un virus su xp.
    Il fatto che il proprietario del portatile non fosse capace di installare ubuntu è la prova. L’installazione va solo un po’ oltre la sequenza avanti->avanti->fine, fosse una distribuzione un po’ complessa come arch potrei capire.
    Ah, ad un mio amico che ha il macbook pro non si sa come s’è scassato il superblock da solo. Indovina quanto era felice?

    Blorg
    30 dicembre 2010 ore 12:11
  49. 49

    hei “Ciula” io sono otto anni che uso mac e all’inizio non sapevo nemmeno cos’era una tastiera nonostante ciò non ho mai preso virus…
    (chissà com’è mà nei blog iphone/mac ci trovi sempre gente android/winzozz) 8D
    p.s.: non smettete di utilizzare winzozz altrimenti non saprei + come pagarmi le vacanze
    XD

    30 dicembre 2010 ore 16:54
  50. 50

    Solita storia… questione di diffusione, oramai i virus veri e propri stanno quasi sparendo. Per la maggior parte si parla di malware, se non sbaglio è comparso qualcosa anche per osx sotto forma di crack per non so quale applicazione e ha fatto le sue vittime. Il discorso è lo stesso, chiama il tuo malware filmpornogratis.exe o ottimizzatutto.exe e vedrai in quanti ci cascano.
    Anche un semplice script con all’interno qualche rm -rf è pericoloso se lo si spaccia per qualcos’altro. L’utente medio mica controlla.
    Ah, uso linux e un rm -rf funzionerebbe anche qui.

    Blorg
    30 dicembre 2010 ore 18:24
  51. 51

    Salve a tutti,Io credo che su mac si lavora 10 volte meglio
    che su windows la cosa dura da sopportare è la mancanza di qualche
    programma di cui non possiamo fare a meno venendo dal mondo
    windows,ovviamente il mondo mac ci offre altre soluzioni anche
    migliori di qllo win bisognerebbe però approcciarsi a questi nuovi
    programmi cambiando il nostro modo di lavorare e questo non è
    sempre semplice.Credo che ogni utente sia win che mac voglia poter
    lavoare al meglio con il suo computer, è inutile fare una guerra.
    Ottimo articolo.

    Lollo
    1 gennaio 2011 ore 13:14
  52. 52

    Ciao,
    ho provato dei mac (portatili) e li ho adorati per … tutto quello che non è il mio lavoro…
    Solidworks, Microsof Project 2010, Office2010 (ho bisogno della completa compatibilità, macro comprese in VBA…)
    E’ da quando hanno aperto lo store a Torino che ci bazzico, tocco, vorrei…sarei pure disposto a spendere quel che serve, ma se tanto poi devo finire per utilizzare windows per la maggior parte del tempo… finirà che di Apple dovrò ancora limitarmi per un po’ al mio iPad.

    boe2k2
    11 marzo 2011 ore 01:30
  53. 53

    Pero un computer per ufficio non serve solo per essere usato con Office, sotto quel tipo di utilizzo ci sono una miriade di software per bilancio, consulenza, giurisprudenza… Solo ed unicamente per Windows.
    In questo campo penso che Windows è nettamente favorito.

    Marco
    16 giugno 2011 ore 12:02
  54. 54

    scusate la storia del prezzo della differenza non mi torna. Ok prendiamo un Imac da 21.5″ COSTA 1158,00 costo molto alto. Guardando cosa trovi all’interno del mac Iphoto programma di foto e ritocco buono Imovie montaggio video Garage band un programma di musica molto ben fatto. Girando attorno un windows con scheermoi e tutto siamo sui 499€ aggiunmgiamo un programma di montaggio video decente come imovie, un programma di musica come garage band e il prezzo sale abbastanza. Però con un pc ti serve molta ram per montaggio video e per elaborare foto con Imac è tutto nella scatola appena lo compri

    Kassaro
    6 ottobre 2011 ore 18:29
  55. 55

    Salve a tutti, ho seguito con trepidazione questo avvincente forum io sono un geometra che vorrebbe un consiglio da tutti voi…
    Volevo finalmente passare all’ iMac pero ho una serie di colleghi (molti dei quali nati e cresciuti con DOS ) che mi sconsigliano l’operazione..ci sono colleghi o laureati di altri ordini professionali che usano Mac nella loro professione, programmi tipo autocad con gli emulatori funzionano bene? I programmini dell’agenzia del territorio tipo docfa e pregeo?
    Insomma fornitemi più che potete , grazie

    Dancio 1770
    28 dicembre 2011 ore 14:20

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