Recensione: caricatore USB iClever 6 porte con SmartID e 50W

Leggi questo articolo grazie alle donazioni di Visciano Giuseppe, Andrea Giovannini, Paolo Bulgarelli, Daniele Cantiron, Matteo Cadeddu, Massimiliano Francescutto, Leonardo Nicolini, Luca Degasper, Pasquale Di Giovanni.
♥ Partecipa anche tu alle donazioni: sostieni SaggiaMente, sostieni le tue passioni!

Siamo ormai sommersi da dispositivi che si ricaricano via USB: smartphone, tablet, mouse, tastiere, telecomandi, action camera, persino alcune fotocamere recenti di fascia consumer. Questo significa che oltre ad avere tanti cavi ci troviamo anche con diversi alimentatori. Più o meno in tutte le case di noi geek si trova una stazione di ricarica, un punto in cui è posizionato un caricatore multipresa con i cavi di cui si necessita. Negli ultimi giorni ho provato l'iClever 6 porte da 50W/10A, un prodotto che dispone della tecnologia Smart ID e ben 6 porte.

iclever-wall-charger-dimensioni

Inizio con una breve descrizione della struttura, evidenziando le dimensioni estremamente compatte: 10 x 7 x 2,7 cm. La finitura esterna è gommata di colore nero, molto gradevole alla vista e pregevole al tatto, ha l'unico difetto di attirare parecchio la polvere. Se siete un po' fissati come me, lo dovrete ripulire almeno una volta a settimana. Di contro risulta molto più bello da vedere e maneggiare rispetto la classica plastichina sottile.

iclever-wall-charger-alimentazione

L'alimentazione si trova sul retro ed è di tipo classico, con un filo lungo 1,5m. Si riesce tranquillamente a mettere sulla scrivania con il cavo che scende giù fino alla presa bassa, per cui risulta essere dalla giusta dimensione. Ogni singola porta può erogare fino a 5V/2,4A e il circuito SmartID regola automaticamente l'uscita in base al dispositivo collegato. Questo significa che possiamo mettere un iPad Pro o un iPhone, ma anche un qualsiasi altro prodotto, senza doverci preoccupare della porta da usare. Ho provato infinite combinazioni e i 50W/10A totali sembrano davvero in grado di reggere di tutto. Nell'immagine seguente vedete in carica iPad Air 2, iPad Pro, Redmi Note 3, LG G4, iPhone 6s ed Apple Watch.

iclever-wall-charger-devices

Conclusione

Mettiamo il caso di voler trovare dei difetti a questo caricatore 6 porte di iClever con SmartID. Uno potrebbe essere quello della finitura attira-polvere, ma è molto più gradevole rispetto la plastica liscia, sia da vedere che da toccare. Quindi, come direbbero gli americani, not a big deal. C'è altro di cui potersi lamentare? Onestamente no, ma ci sarebbe una possibile implementazione da effettuare. Manca infatti la compatibilità con la tecnologia Quick Charge 2, disponibile su molti smartphone Android, che qui si ricaricano comunque correttamente ma non alla massima velocità. Con questa piccola aggiunta sarebbe davvero perfetto. In tutti i casi è un caricatore molto efficiente dal punto di vista energetico, piccolissimo e con tante porte. Magari non si useranno tutte e 6 ogni giorno, ma a me è capitato più spesso di quanto immaginassi. Insomma, davvero un buon prodotto ad un costo contenuto di 23€ spedizione inclusa.

PRO
+ Tante porte a disposizione
+ Compatto e robusto
+ Elegante finitura piacevole anche al tatto
+ Cavo di alimentazione sufficientemente lungo
+ Tecnologia SmartID molto efficiente
+ Supporta fino a 50W/10A

CONTRO
- La gomma nera attira molta polvere
- Sarebbe stato più competo con almeno una porta Quick Charge

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram

Commenti controllati Oltre a richiedere rispetto ed educazione, vi ricordiamo che tutti i commenti con un link entrano in coda di moderazione e possono passare diverse ore prima che un admin li attivi. Anche i punti senza uno spazio dopo possono essere considerati link causando lo stesso problema.