Apple ha realizzato un Framework in JS per integrare le Live Photos nelle pagine web

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Le Live Photos di iPhone 6s non sono state una vera novità. Sistemi molto simili erano presenti da tempo sugli smartphone Android ed anche l'implementazione non era del tutto convincente. Il frame rate troppo basso è stato risolto di recente, ma non sono sicuro che catturare anche prima della pressione del pulsante di scatto sia sempre una buona idea. Può essere utile in alcuni casi, ma una banale opzione per spostare tutto il registrato dopo sarebbe utilissima a chi voglia avere un maggior controllo sul risultato. Sapendo come è fatta Apple difficilmente la vedremo mai, basti pensare che ancora oggi per passare dal 1080p al 4K bisogna chiudere la fotocamera, cercare le impostazioni, aprirle, scorrere fino a fotocamera, modificare e poi tornare indietro col task manager. Un chiaro esempio di come la semplicità ti si può ritorcere contro.

livephotoskit_js_api

Personalmente non le usavo prima e continuo a non usarle ora, ma ci sono tanti che le amano e mantengono l'opzione Live Photos sempre attiva. Il problema è la condivisione, perché pochissimi siti e servizi le supportano. A parte Tumblr, che si è creata un proprio framework per farle vedere, e Facebook, non mi pare ce ne siano altri. La situazione è destinata a cambiare ora che Apple ha rilasciato delle API in JavaScript (via 9to5Mac) che consentono di includerle in qualsiasi pagina web. Gli esempi di utilizzo del nuovo LivePhotosKit JS sono disponibili nell'area pubblica dedicata agli sviluppatori. La mossa è sicuramente valida perché dopo iOS e macOS, da oggi le Live Photos saranno integrabili in qualsiasi pagina web. Ed è facile che a breve si inizieranno a vedere nei blog di settore.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram