La scelta inversa di Apple per liberare lo spazio occupato dalle app

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Per la gestione dello spazio libero dello storage sui dispositivi con iOS 11, Apple ha introdotto la possibilità che il sistema elimini in automatico le app meno utilizzate, conservandone però i dati. In questo modo qualora decidessimo di reinstallare l'app, ritroveremo tutto come lo avevamo lasciato prima della disinstallazione. Questa procedura può essere fatta in automatico dal sistema, oppure possiamo decidere di disinstallare noi alcune app a scelta andando in Impostazioni, Generali, e poi Spazio libero iPad (o iPhone, a seconda). Qui troveremo la lista di tutte le app ordinate per spazio occupato sul disco. Cliccando su una di esse vedremo quanto spazio è effettivamente occupato dall'app e quanto dai relativi documenti e dati.

A differenza di quanto accadeva nelle precedenti versioni di iOS, ora troveremo due pulsanti, uno con la scritta in colore blu Disinstalla app, ed uno con la scritta in rosso Elimina app. Come viene anche spiegato dalle didascalie, il primo eliminerà solo l'app conservandone documenti e dati associati, mentre il secondo svolgerà l'azione più drastica di eliminare tutto quanto in modo definitivo ed irrecuperabile (se non attraverso un ripristino da backup).

Come qualcuno ricorderà, una delle feature più richieste per iOS 11 (ma in verità anche per iOS 10), era la possibilità di eliminare la cache delle app in modo da renderle più leggere sul disco e liberare spazio. Apple invece, ha deciso di rendere disponibile una funzione che fa esattamente l'opposto, ovvero elimina l'app conservando documenti e dati (tra cui la cache, appunto). Per come è stata impostata, la funzione è molto comoda e utile, infatti spesso riempiamo i nostri device di app di cui poi ci dimentichiamo e che vanno ad occupare spazio prezioso, cosicché eliminarle può essere solo un bene.

Alcune app i cui documenti e dati occupano più spazio dell'app stessa, su iOS 10. Circa 3GB dei 6,5GB di Spotify riguardano playlist salvate in locale, il resto sono dati non desiderati

Tuttavia esiste anche una situazione inversa, ed è proprio quella in cui mi sono spesso ritrovato con il mio vecchio iPhone da 32GB (ora con 128GB il problema non si pone, per il momento almeno). La situazione di cui parlo è quella in cui alcune app – anche relativamente leggere – andavano ad occupare una marea di spazio a causa della cache mai eliminata in modo automatico. È il caso di app come Facebook, Instagram, Netflix, Twitter o Spotify. L'unico modo per liberare lo spazio della cache era quello di eliminare l'app e poi reinstallarla riscaricandola dall'App Store. E con iOS 11 come bisognerà fare? Beh, la situazione non cambia: per eliminare la cache dovremo eliminare l'app (attenzione, eliminare non disinstallare, come abbiamo visto ora c'è differenza tra le due cose). Forse sarebbe bastato inserire un ulteriore pulsante Svuota cache, oppure rendere questa funzionalità trasparente all'utente ma evitando che nel tempo si possano accumulare centinaia di MB di dati solo per lo scrolling del feed di Facebook.

Simone Sala

Junior Editor - Appassionato di tecnologia, mi piace analizzarne sia gli aspetti tecnici che i risvolti sociali. Sono curioso per natura e cerco sempre di sperimentare le ultime novità in qualsiasi ambito. Collaboro con SaggiaMente dal 2016.

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