Recensione Logitech Combo Touch: la Magic Keyboard economica per tutti gli iPad

Leggi questo articolo grazie alle donazioni di Paolo Bulgarelli, Alessandro Nichelini, Danilo Ronchi, Vito Astone, Roberto Ferrero, Stefania Gagliano, Alessio Furlan, Davide Dari, Umberto Facchin, Antonello Cattide, Walter Ciacci.
♥ Partecipa anche tu alle donazioni: sostieni SaggiaMente, sostieni le tue passioni!

La Magic Keyboard per iPad Pro ha radicalmente cambiato il mio utilizzo del tablet, insieme alle novità introdotte con iPadOS per il supporto completo a mouse e trackpad. È molto costosa, purtroppo, ma di reali alternative ce ne sono poche. Questo perché tendo ad escludere quelle che non sfruttano lo Smart Connector o non offrono il layout italiano dei tasti, come ad esempio la Brydge Pro+. Logitech ha realizzato la Folio Touch che centra tutti gli obiettivi ma è ancora in preordine e solo per gli Stati Uniti. Trovo comunque più interessante la Logitech Combo Touch, in quanto va ad offrire una soluzione analoga con gli stessi vantaggi ma per gli iPad "non Pro". In particolare l'iPad 10,2" e gli iPad Air/Pro 10,5".

Io l'ho provata con il mio precedente Pro e ve la voglio descrivere confrontandola con la Magic Keyboard. Ovviamente non come un'alternativa, dato che Apple non la realizza proprio per gli altri iPad, ma per valutare i punti di forza e di debolezza dei due differenti approcci.

Struttura

La Logitech Combo Touch è composta da due elementi separati: la custodia e la tastiera. La prima protegge anche i lati del tablet (a differenza della Magic Keyboard) lasciando aperta solo la zona inferiore dove si trova lo Smart Connector. La tastiera si collega qui e funziona anche senza la custodia ma questa è necessaria per tenere l'iPad in piedi dato che include uno stand simil-surface. Gli angoli di inclinazione offerti sono validi e la posizione viene mantenuta abbastanza bene.

Lo svantaggio che ho riscontrato rispetto alla Magic Keyboard sta proprio nella suddivisione degli elementi e, in particolare, nella debolezza dei magneti che tengono la tastiera. Se si solleva l'iPad senza avere l'accortezza di chiuderla prima, è facile che questa si stacchi e cada per terra. Il vantaggio è che si può rimuovere la tastiera ed usare solo il tablet con la custodia. Non si può invece ripiegare la tastiera sul retro, problema condiviso dalla Magic Keyboard. Quest'ultima ha quella particolare caratteristica di sollevare il tablet che trovo migliore, in quanto avvicina lo schermo e ne migliora la visibilità, ed anche una porta USB-C aggiuntiva per la ricarica.

Struttura Logitech Combo Touch Magic Keyboard per iPad Pro
PRO + La custodia protegge di più
+ Si può usare la custodia senza tastiera
+ Lo stand si inclina di più
+ Struttura solida monoblocco
+ Avvicina lo schermo e si vede meglio
+ Offre una porta USB-C di ricarica
CONTRO - La tastiera si stacca troppo facilmente
- La tastiera non si piega dietro
- Non protegge interamente il tablet
- La tastiera non si piega dietro

Design e qualità

L'ingegnerizzazione della Magic Keyboard per iPad Pro è sicuramente unica e si vede che è nata proprio insieme al prodotto. La Combo Touch è più semplice ma non meno efficace. Ho già elencato alcuni vantaggi dovuti alla sua struttura ma ne ho apprezzato anche la qualità costruttiva. È solida, ben assemblata ed ottimamente rifinita. Inoltre il materiale esterno simil-tessuto è più gradevole da toccare e non si sporca con le dita come quello plastico della Magic Keyboard.

Design/Qualità Logitech Combo Touch Magic Keyboard per iPad Pro
PRO + Materiale esterno più gradevole + Più sottile e leggera
CONTRO - Più grossa e pesante - Esterno più incline a macchiarsi

Gli svantaggi sono nel peso maggiore (quasi 900 grammi contro i 600 della tastiera Apple) e in un insieme che diventa complessivamente più spesso ed ingombrante.

Tastiera

Sulla Logitech Combo Touch l'iPad non si sovrappone alla tastiera, dunque è stato possibile inserire una ulteriore riga di tasti sfruttando l'intera superficie. Manca sempre Esc, perché tanto non è supportato adeguatamente dal sistema operativo, ma ci sono delle utili funzioni che non troviamo sulla Magic Keyboard, come il controllo volume, traccia o luminosità di tastiera e schermo.

Mi piace anche di più il materiale dei tasti, opaco e leggermente morbido sotto le dita, mentre è liscio e lucido sulla Magic Keyboard. Il layout è complessivamente identico tranne per i tasti freccia, dove Logitech ha mantenuto il vecchio approccio con quelli laterali a dimensione doppia mentre Apple ora utilizza la T capovolta che preferisco, anche se non cambia quasi nulla all'atto pratico.

Tastiera Logitech Combo Touch Magic Keyboard per iPad Pro
PRO + Riga di tasti funzione
+ Superficie dei tasti soft
+ Tastiera più rigida
CONTRO - Mancano i tasti funzione

La corsa dei tasti è quasi identica tra le due tastiere, così come il feedback durante la digitazione. Sono entrambe ottime con leggerissime differenze che si percepiscono solo ad un confronto diretto. Forse il punto di attuazione è leggermente più in basso nella Combo Touch ma l'esperienza di scrittura è davvero valida e precisa su tutte e due. L'unico vantaggio della Magic Keyboard è che la tastiera è più rigida e quindi più piacevole in alcune posizioni (ad esempio sulle gambe).

Trackpad

Caratteristica che distingue queste tastiere rispetto a quelle che esistevano già da diversi anni è la presenza di un trackpad. Quello della Magic Keyboard è leggermente più stretto e condivide la finitura lucida dei tasti che non amo, mentre sulla Combo Touch è leggermente più soft sotto le dita. Il clic fisico sembra leggermente meno preciso sulla Logitech, dove non si può premere nella parte più alta, mentre sulla Magic Keyboard si può fare clic ovunque. Tuttavia la differenza è minima perché solo il 15% in alto non si può effettivamente schiacciare e comunque io preferisco attivare nelle Impostazioni il semplice tocco per fare clic. Le gesture sono uguali ed ottimamente recepite da entrambi i trackpad, dunque Logitech ha fatto davvero un buon lavoro considerato il livello di quello Apple.

Trackpad Logitech Combo Touch Magic Keyboard per iPad Pro
PRO + Finitura soft più piacevole
+ Trackpad più grande (in altezza)
+ Il trackpad si clicca ovunque
+ Clic sul trackpad più preciso e "sordo"
CONTRO - Il trackpad non si clicca in alto - Trackpad più sottile

Uso con Apple Pencil

L'iPad Pro include i magneti per tenere agganciata la Apple Pencil 2, in una posizione dove per altro si abbina e ricarica per contatto. La stessa cosa non è possibile con i vecchi iPad ma Logitech ha creato un passante che può contenere la Apple Pencil. Una soluzione di ripiego che è comunque efficace. Il vero vantaggio della Combo Touch è che si può inclinare di più rimuovendo anche la tastiera, in una posizione che risulta decisamente più comoda per disegnare o prendere appunti.

Apple Pencil Logitech Combo Touch Magic Keyboard per iPad Pro
PRO + Più comoda con Apple Pencil per la maggiore inclinazione e la possibilità di rimuovere la tastiera
CONTRO

Ergonomia

Nell'uso sulla scrivania le due soluzioni non sono molto diverse. Preferisco lo schermo più vicino come nella Magic Keyboard ma averlo in basso ha i suoi vantaggi, infatti nella Combo Touch c'è una fila in più con i tasti funzione ed un trackpad leggermente più alto. La vera differenza si sente in mobilità o con il tablet sulle gambe: la struttura rigida e monoblocco della Magic Keyboard consente di usarlo come un portatile, stabile e sicuro anche nella scrittura da seduti e persino a letto. Con la Combo Touch ci si poggia solo sullo stand e la tastiera non è solidale con la struttura, dunque il tutto traballa mentre si scrive. I limiti sono grosso modo quelli di un Surface e in questo la Magic Keyboard è parecchio superiore.

Lappability Logitech Combo Touch Magic Keyboard per iPad Pro
PRO + Comoda anche sulle gambe
CONTRO

Prezzo

Anche sul prezzo il confronto è relativo, dato che la Combo Touch è disponibile per gli iPad che non supportano la Magic Keyboard. Tuttavia c'è una differenza coì importante che non si può non considerare. La soluzione Logitech costa infatti circa 150€, quindi oltre la metà di quella Apple. Anche la Folio Touch per iPad Pro ha un vantaggio simile dato che viene proposta a $159.99, ma si dovrà attendere la disponibilità in Italia per un confronto diretto.

Prezzo Logitech Combo Touch Magic Keyboard per iPad Pro
PRO + Costa la metà
CONTRO

Conclusione

Voto 4,5/5Come ho detto più volte questo confronto è più concettuale che reale, dato che i due prodotti sono compatibili con differenti modelli di iPad. Tuttavia lo trovo interessante per capire i punti di forza delle differenti soluzioni ed anche in considerazione della Folio Touch. Quest'ultima è però leggermente diversa dalla Combo Touch, in quanto la cover e la tastiera sono unite in un unico elemento. Complessivamente la proposta di Logitech è davvero valida, sia perché efficace ed "economica" sia perché copre anche modelli non supportati dalla Magic Keyboard. Per me è assolutamente promossa e persino superiore in alcuni ambiti rispetto alla proposta di Apple. Ecco dunque uno specchietto complessivo con tutti i pro e contro precedentemente elencati.

Caratteristiche Logitech Combo Touch Magic Keyboard per iPad Pro
PRO + La custodia protegge di più
+ Si può usare la custodia senza tastiera
+ Lo stand si inclina di più
+ Materiale esterno più gradevole
+ Tasti funzione
+ Finitura dei tasti più soft
+ Tasti con finitura soft più piacevole
+ Trackpad meno stretto
+ Più comoda con Apple Pencil
+ Costa la metà
+ Struttura solida monoblocco
+ Avvicina lo schermo e si vede meglio
+ Offre una porta USB-C di ricarica
+ Più sottile e leggera
+ Tastiera più rigida
+ Trackpad che si clicca ovunque
+ Clic del Trackpad più preciso e "sordo"
+ Più comoda sulle gambe
CONTRO - La tastiera si stacca troppo facilmente
- La tastiera non si piega dietro
- Custodia più grossa e pesante
- Il trackpad non si clicca in alto
- Non protegge interamente il tablet
- La tastiera non si piega dietro
- Esterno più incline a macchiarsi
- Mancano i tasti funzione
- Trackpad più piccolo
Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram