Apparsa ieri su MacRumors, la notizia dell'accordo tra Intel e nVidia ha fatto velocemente il giro del mondo. Sull'oggetto del contendere ne abbiamo discusso più di una volta dal momento che come utenti Apple ci interessa particolarmente. Si tratta del vincolo che rendeva impossibile ad nVidia realizzare chip grafici integrati per le soluzioni Intel Core ix. Motivo per il quale l'attuale linea di MacBook Pro 13" Apple è stata in un qualche costretta a rimanere ancorata a vecchie soluzioni Core 2 Duo. L'alternativa infatti sarebbe stata quella di avere una seconda GPU discreta (come avviene nei modelli da 15" e 17") con i relativi incrementi di ingombri e costi.

Intel_NvidiaPer raggiungere l'accordo (visualizzabile in PDF) Intel ha sborsato ben 1,5 miliardi di dollari, ma in cambio ha ottenuto di poter attingere ad alcune tecnologie nVidia per i prossimi 6 anni.

Nei vari articoli del nostro Razziatore incentrati sull'analisi delle future soluzioni hardware potenzialmente destinate ai nuovi Mac, abbiamo infatti visto che le proposte grafiche Intel correlate a Sandy Bridge, seppure migliorate rispetto al passato, rimangono notevolmente indietro rispetto a quelle AMD (ATI) e nVidia. Se il frutto di questo accordo potesse portare Intel a realizzare dei chip grafici integrati di maggiore qualità, basandosi sul know-how acquisiti da nVidia, potremmo vedere finalmente dei MacBook Pro 13" con Core i3.