Ne avevamo già parlato il 6 Maggio, oggi sembra arrivare una ufficiosa conferma a riguardo: Apple sta davvero pensando di traghettare almeno parte della sua gamma Mac su piattaforma ARM. I lavori sembrano essere iniziati già da un po', al punto che internamente circolerebbe già un MacBook Air uguale in tutto e per tutto a livello estetico a quelli Intel, dotato di porta Thunderbolt... E di processore A5. Sì, proprio lo stesso processore dual core dell'iPad 2, che è ARM.

Come riporta il sito giapponese Macotakara, un privilegiato sarebbe riuscito ad entrare perlomeno in contatto visivo con questo esemplare prototipale di Air. A parte l'A5 e la Thunderbolt, vi sono varie incognite: una di queste è il sistema operativo. Purtroppo non viene riportato se si tratti di iOS compilato con l'aggiunta dei driver per il trackpad oppure di Mac OS X "liscio" ricompilato per ARM. Presumibilmente, però, si tratta proprio di OS X, in quanto la presenza della porta Thunderbolt e il suo uso da parte soprattutto di hard disk esterni, almeno per il momento, la renderebbero praticamente inutile su iOS, privo di Finder. A meno che questo rumor non possa anche indicarci che iOS 5 avrà una sorta di Finder, ma qui si entrerebbe davvero troppo nel campo delle ipotesi. Mancano anche dettagli sul quantitativo di RAM, presumibilmente molto superiori ai 512 MB dell'iPad 2, mentre sull'SSD è ipotizzabile si utilizzasse una delle versioni già disponibili per gli attuali Air. Tutto ciò che ci viene dato sapere è che questo Air con A5 ha superato le stesse aspettative di Apple, mostrando un buon comportamento nell'uso.

Ciò significa che un MacBook Air con ARM è in arrivo già quest'anno? No. Come discusso nel precedente articolo, al momento ARM non ha il supporto ai 64-bit, che arriverà solo nel corso del 2012 o del 2013. Inoltre, l'A5 a 1 GHz, pur potenzialmente in grado di dare filo da torcere ai Core 2 Duo come si è visto nei test di prodotti simili quali il Tegra 2 di nVidia, non avrebbe certamente le stesse prestazioni di un i7 Sandy Bridge ULV. Oltre a ciò, il sistema operativo, ponendo che sia proprio Mac OS X, dovrebbe essere già sufficientemente pronto e stabile, anche con un parco software minimale già ricompilato. Anche considerando l'ipotesi di una "seconda vita segreta" con ARM simile a quella che Mac OS X aveva con Intel ai tempi del PowerPC e considerando che già Snow Leopard sia stato il primo ad aver goduto di questa "seconda vita", non è detto che un eventuale Lion su ARM soddisferebbe i requisiti qualitativi per il rilascio. Più probabile si tratti dunque di uno studio di fattibilità da parte di Apple, per iniziare a capire se un Mac dotato di ARM è davvero possibile e se rende bene quanto un Mac Intel. Tuttavia, come nel precedente articolo, è bene stare tranquilli sul fatto che almeno per quest'anno e molto probabilmente pure per quello prossimo non cambierà nulla: i MacBook Air continueranno ad essere sviluppati con processori Intel. La cosa quasi certa è che Apple sull'ipotesi ARM ci sta pensando davvero. Solo il tempo ci dirà se questo pensiero diventerà più concreto o rimarrà un semplice prototipo.