I libri ora stanno anche tra le nuvole. No, non stiamo parlando delle funzionalità per iBooks inserite in iCloud. Amazon ha fatto decisamente di meglio, creando un vero e proprio lettore di eBooks da usare esclusivamente nel browser, soprattutto se si tratta di Safari su iPad.

Il servizio è utilizzabile non solo su iPad, ma anche su qualsiasi dispositivo che monti Chrome o Safari, aprendo così il prodotto a una gamma davvero vasta di devices. Non sono contemplati iPhone e concorrenti: il servizio è ottimizzato per i "grandi". Da un lato universale, dall'altro furbo: tramite il Kindle Cloud Reader Amazon non è più costretta a passare per l'App Store e cedere dunque percentuali a Apple, dato che lo Store è perfettamente funzionante anche in questa versione tutta basata su HTML5. L'interfaccia è davvero ben curata, come è possibile vedere su 9 to 5 Mac: al primo impatto nessuno direbbe si tratti di una applicazione da browser. Per non lasciare a bocca asciutta nessuno è anche previsto il cosiddetto "offline caching" ossia la possibilità di usufruire dei contenuti nella libreria anche in assenza di una connessione attiva.

Come molte altre cose, tra cui il Kindle stesso, per ora in Italia non ci è concessa l'opportunità di provarlo a fondo. Tuttavia, lascia spunti interessanti per capire le possibili direzioni future anche per Apple. Un iBooks integrato tra i servizi web di iCloud consentirebbe di accedere alla propria libreria di libri elettronici da qualsiasi Mac/PC (chiariamoci: si tratta di una soluzione di fortuna, non è proprio il meglio fare ore di lettura con un display da computer...) ci capiti a tiro in qualunque parte del mondo. Naturalmente, sarebbe anche possibile arricchire la libreria con nuovi acquisti dall'iBookstore, acquisti che verranno automaticamente sincronizzati sui nostri iDevices. Nel frattempo che Apple pensi a una possibilità del genere, meglio tenere d'occhio il sito di Kindle Cloud Reader, sia mai che nei prossimi mesi finalmente potrebbe portare buone novità anche per lo Stivale.