Continua la faida tra Apple e Samsung. Dopo il blocco alle vendite per i Galaxy Tab, successivamente revocato, ora la battaglia si sposta sugli smartphone. Qui Apple ha ottenuto maggiore successo, pur con alcuni problemi iniziali relativi a ritocchi nelle immagini di confronto tra iPhone e Galaxy S. Grazie a un brevetto, riconosciuto valido da una corte olandese, l'azienda di Cupertino ha ottenuto il blocco delle vendite per alcuni dispositivi di Samsung, più precisamente Galaxy S, Galaxy S II e Galaxy Ace.

Il brevetto europeo EP 2059868 e si riferisce a dei gesti eseguibili tramite "swipe", relativi al software più che all'hardware. Viene dunque da pensare che non sia tanto Samsung il vero obiettivo, quanto Google e Android tramite "guerre per procura", in cui ognuna delle due parti non attacca mai direttamente l'altra ma attacca una alleata. A far pensare ancor di più a tale fatto, un altro smartphone di Samsung, l'Omnia 7, con Windows Phone 7, non è stato toccato dall'ingiunzione. Va anche detto, però, che né l'Omnia 7 né Windows Phone 7 sembrano presentare elementi anche col minimo sospetto di copia da iOS, dunque è stato giusto escluderli dallo stop.

Stop che non riguarderà l'Italia. Il brevetto europeo dev'essere comunque registrato localmente nei singoli paesi e il nostro è tra quell in cui Apple non l'ha depositato. I Galaxy S continueranno dunque a essere tranquillamente venduti qui, mentre per Gran Bretagna, Germania e Francia si prospettano tempi senza smartphone Samsung di fascia alta. La sentenza, infatti, diverrà totalmente effettiva a partire dal 13 ottobre, data in cui le filiali europee dell'azienda coreana non potranno proseguire la commercializzazione del dispositivo nei paesi coperti dal sopraccitato brevetto di Apple. Samsung, dal canto suo, ha annunciato che farà tutto il possibile per evitare lo stop alle vendite. La battaglia continua, prospettando ancora lunghi tempi. Al momento, però, Apple sembra rimanere in vantaggio. Chi la spunterà, alla fine?