Personalmente sono stato piuttosto indeciso sull'argomento: il rumor risale a quasi un giorno fa. Francamente, dati certi elementi che conteneva l'ho trovato dubbioso per farci una riflessione più o meno approfondita. Le difficoltà tecniche del passaggio a Disqus, purtroppo tuttora in corso, hanno fatto poi il resto. Dato che questo rumor sta avendo un notevole riscontro in giro per la Rete, alla fine ho deciso di parlarne anche qui. Si tratta di una indiscrezione di M.I.C. Gadget sul futuro del Mac Pro.

Il rumor in questione prevede per il gigante di casa Apple un aggiornamento nel corso dei prossimi mesi che consiste in una nuova CPU e in un altrettanto nuovo comparto grafico. Fin qui, nulla di strano. La stranezza sta nei componenti citati: Ivy Bridge e nVidia Kepler. Inizio un attimo dal secondo, del quale non vi sono grandi informazioni in giro, a parte una nuova gestione della fisica derivata dall'acquisizione di PhysX fatta da nVidia qualche tempo fa. Considerato però che l'annuncio ufficiale dovrebbe arrivare nel corso delle prossime settimane, probabilmente, che arrivi per il prossimo aggiornamento può starci. Perciò, fin qui, considero il rumor plausibile.

Dove invece nutro dubbi è su Ivy Bridge. Come abbiamo detto più volte, gli Xeon basati su Sandy Bridge-E, quasi tutti a 6 e 8 core, arriveranno non prima di aprile. Partendo da questa considerazione, viene difficile pensare agli Ivy Bridge oltre i quad-core rilasciati poco tempo dopo, rendendo praticamente i Sandy Bridge-E "dead on arrival" (morti già all'entrata in commercio). A meno che Apple non pensi di accontentarsi, appunto, di Xeon a 4 nuclei: ma sarebbe un parziale downgrade rispetto ai Mac Pro attuali, i quali più che sulla potenza pura fanno affidamento proprio al multithreading. Perciò, la vedo davvero difficile che il prossimo Mac Pro possa saltare direttamente ad Ivy Bridge. La verità potrebbe stare nel mezzo: Sandy Bridge-E e grafica nVidia Kepler. Solo il tempo ed Apple, però, potranno dare delle certezze, sperando siano esse positive per i Mac Pro, date nemmeno troppo passate indiscrezioni su un loro eventuale abbandono.