L'argomento sicurezza è sempre stato uno dei più controversi, per OS X, con sostenitori e detrattori. Nonostante alcuni importanti attacchi malware di alcuni mesi fa, non si è vista fortunatamente la temuta esplosione di questa tipologia di problematiche, ma ciò non significa che Apple debba dormire sugli allori né tantomeno che il sistema operativo sia perfetto. Di lavoro a riguardo ce n'è da fare e anche l'azienda lo sa bene. Come riporta Cult Of Mac, tra i più recenti acquisti c'è Kristin Paget, vecchia conoscenza di Microsoft.

A lei è dovuta infatti buona parte dell'attenzione posta a Redmond sulla sicurezza di Vista dopo i pesanti attacchi di Sasser e Blaster, i quali costrinsero a una profonda revisione interna dell'architettura di Windows in modo da renderla più resistente al ripetersi di simili vicende. Il team di Paget si fece subito notare dimostrando tutti gli errori compiuti e le vulnerabilità lasciate insolute dagli sviluppatori del sistema operativo e contribuendo attivamente alla loro risoluzione, con vari benefici (incluso il bistrattato Controllo Account Utente, che se in alcuni casi è fin troppo zelante, in molti altri può rappresentare una buona barriera di base contro il malware che sfrutta la modifica di file di sistema e l'elevazione dei privilegi operativi) e qualche ritardo per la commercializzazione di Vista.

Un lavoro di cui comunque gli utenti Microsoft godono ancor'oggi, con una situazione che, sebbene richieda ancora la presenza di strumenti come antimalware in tempo reale, è molto meno critica rispetto a 6 anni fa. Ora è arrivato il turno di Apple nel ricevere un "trattamento sicurezza intensivo", e non c'è dubbio che Paget saprà come mettere sotto torchio Federighi e i suoi ingegneri software per migliorare efficacemente le parti più scoperte di OS X. Naturalmente, rimangono sempre due cose su cui non basterà l'apporto di Kristin: l'attenzione e il buonsenso che noi tutti dobbiamo avere nell'uso del computer, sia esso Mac o PC.