Quando ho provato la prima versione di Pixelmator è stato immediatamente chiaro che l'applicazione avesse grandi potenzialità e rispondesse ad un pubblico potenzialmente molto vasto ed eterogeneo. Image editing for the rest of us, recitava il loro primo slogan. Nel settore della grafica professionale e della fotografia un mostro sacro come Photoshop non teme confronti ma per tutti gli altri Pixelmator offre qualità, stile ed un prezzo contenuto. La release iniziale mostrava già tutto il suo look&feel ma era ancora molto acerba per poter soddisfare pienamente. Dopo circa tre anni il prodotto è incredibilmente maturato grazie ad un costante lavoro di miglioramento degli sviluppatori.

Oggi siamo alla release 2.1.4 ma ognuna di queste, anche le minori, hanno portato aggiornamenti di qualità. Dei primi difetti che avevo segnalato non ne sono rimasti quasi più e l'applicazione ha già guadagnato strumenti vettoriali, le guide intelligenti per un rapido allineamento e perfino il Soft Proofing in CMYK che ammicca ai fotografi amatoriali.

softproofing

Tra le altre importanti novità ricevute nel corso dell'ultimo periodo segnalo il browser degli effetti, il supporto per i display Retina, per il backup su iCloud e perfino l'Auto Save. La nuova release 2.2 (nome in codice Blueberry) è attesa tra pochissimi giorni ed anche questa apporterà un'utilissima funzione, ovvero la possibilità di convertire rapidamente il testo in singole forme vettoriali. Eccone un rapido Sneak Peek:

La semplicità dell'interfaccia unita al sostenuto ritmo di miglioramento hanno reso Pixelmator sempre più popolare e grazie a questo lo è diventato anche il suo prezzo, partito da $59 oggi si compra a 13,99€ sul Mac App Store. Già le versioni attuali riescono a soddisfare un pubblico molto vasto ed eterogeneo, tant'è che inizia ad essere utilizzato anche nelle aziende, specie quelle che si occupano di web design. Chissà cosa ci riserva il futuro.