Un paio di anni fa quando parlavamo di SSD ci trovavamo di fronte ad una realtà molto diversa, nella quale era difficile farli accettare. La maggior parte delle persone non li conosceva, alcuni avevano maturato convinzioni errate e per altri erano semplicemente troppo costosi. Oggi sono una realtà grazie a prezzi più digeribili ma anche per via di una massiccia diffusione di serie nei nuovi portatili. Con MacBook Air e Pro Retina Apple ha fatto toccare con mano i vantaggi di un SSD anche a chi non li conosceva ed oggi sono sempre più gettonati anche nei computer desktop. Tanta velocità e reattività praticamente immediata a scapito di un solo principale aspetto: le dimensioni. L'effetto più estremo di questa tendenza lo vediamo nei recenti Mac Pro che prima potevano montare fino a 4 HDD ed oggi hanno un solo SSD, che di base è anche piuttosto piccolo (256GB). Su iMac e Mac mini c'è anche l'alternativa del Fusion Drive, che personalmente sconsiglio per uso professionale, ma la verità è che ci si dovrà sempre di più affidare ai dischi esterni. Oggi quelli USB 3.0 sono molto veloci ma la porta Thunderbolt offre maggiore continuità operativa e fa riconoscere le unità esterne esattamente come fossero collegate sul BUS di sistema, con notevoli vantaggi anche in termini di manutenzione. Western Digital è tra i marchi più attendibili ed ha realizzato delle unità molto interessanti, come la Thunderbolt Duo da 6TB.

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I due HDD interni sono facilmente accessibili senza dover utilizzare il cacciavite, con un coperchio superiore a pressione, una rete protettiva e i due slot a scorrimento. È composto da due unità WD Red da 3TB, le quali possono essere facilmente configurate con l'app WD Drive Utilities o, ancora più semplicemente, da Utility Disco, senza dover installare nessuna applicazione dedicata. Le possibilità a disposizione dell'utente sono essenzialmente 3. La prima è quella di usare i dischi in RAID Stripe, concatenati in una velocissima unità logica da 6TB. La seconda è il RAID Mirror, avendo a disposizione un disco da 3TB mentre il secondo sarà una copia di Backup sempre aggiornata in background. La terza modalità è la JBOD che consente di usare le due unità separatamente, perdendo però sia i vantaggi di velocità dello Stripe che quelli di sicurezza offerti dal Mirror. La configurazione predefinita è la prima ed è quella che analizzeremo oggi con maggiore attenzione.

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Sul retro sono disposte le connessioni, sia la presa per l'alimentatore che le due porte Thunderbolt. Il cavo in dotazione (che è di colore nero) può essere utilizzato per il collegamento al computer e poi rimarrà a disposizione una seconda porta direttamente sul disco, in questo modo si potrà sfruttare il collegamento in cascata di qualsiasi altro dispositivo Thunderbolt, oppure anche di uno schermo con Mini DisplayPort (strutturalmente e logicamente compatibile).

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L'unità presenta una notevole silenziosità operativa. In standby e praticamente muta ed ha il vantaggio di risvegliarsi in meno di un secondo, mentre i dischi Firewire e USB 3.0 non sono così reattivi. Anche durante la scrittura il rumore rimane molto contenuto e la struttura aperta in superficie consente di dissipare abbastanza bene il calore senza l'utilizzo di rumorose ventole. Utilizzandolo in Mirror si otterrà la velocità effettiva del disco, esattamente come fosse collegato internamente, mentre in Stripe si raggiungono delle prestazioni davvero invidiabili. Dai nostri test è arrivato quasi a sfiorare i 300MB/s sia in lettura che scrittura, dimostrandosi un compagno eccezionale per i computer dotati di SSD e che richiedono unità esterne per la lavorazione di progetti consistenti.

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voto 4,5Conclusioni

Per un professionista il WD Thunderbolt Duo 6TB è una scelta eccellente, probabilmente la migliore se si considera anche il fattore silenziosità e la buona sicurezza offerta da Western Digital, uno dei brand che presenta il minor numero di unità difettose sul mercato (secondo solo a Toshiba). Tuttavia la crescente adozione degli SSD rende dischi del genere una scelta intelligente anche per il privato, il quale potrebbe magari preferire l'utilizzo in Mirror ottenendo una minore velocità ma avendo il backup integrato, senza dover comprare una seconda unità. Il prezzo medio di vendita è di circa 550€ ma in questi giorni si trova su Amazon a 499€ spedizione inclusa grazie alle offerte di gennaio.