Pochi giorni fa Apple ha inviato una mail agli sviluppatori europei avvisandoli che dal 1° gennaio sarebbero stati ritoccati i loro compensi. Infatti questi venivano calcolati con una imposta del 15% (quella del Lussemburgo), mentre nelle varie nazioni ci sono percentuali di VAT (la nostra IVA), spesso maggiori. Per fare un esempio concreto, in Italia passando dal 15% al 22% di tassazione e mantenendo gli stessi prezzi, gli sviluppatori si sarebbero trovati di punto in bianco a guadagnare di meno. Forse proprio per questo motivo Apple ha oggi informato con una ennesima email, segnalata da 9to5mac, che nelle prossime 36 ore saranno ritoccati anche i prezzi di vendita, con aumenti in Europa, Canada e Norvegia e diminuzioni in Islanda. È probabile che questo adeguamento sia pensato proprio per ripristinare i precedenti profitti degli sviluppatori in modo da compensare l'aumento delle tasse locali. Ancora non si conoscono i nuovi scaglioni di prezzo, ma dovrebbero essere presto visibili su iTunes Connect. È probabile, ad esempio, che il prezzo italiano di 0,89€ venga incrementato fino a 0,99€.

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