Molti di noi hanno un numero fortunato, di solito correlato a qualche evento della propria vita. Quelli che non ce l'hanno possono calcolarlo online sulla base del proprio nome o della data di nascita: io sono legato al 5, ma le lettere del mio nome suggeriscono il 20 e considerando la data di nascita il 56. Ci credo poco, così come non credo all'oroscopo giorno per giorno (anche se riconosco tratti comuni nelle persone dello stesso segno zodiacale), ma dietro i numeri esistono tutta una serie di superstizioni. Sappiamo, ad esempio, che in Giappone il numero 4 viene considerato sfortunato e, per questa ragione, viene evitato il più possibile. Se escludiamo la Nikon D4, infatti, i produttori di macchine fotografiche del Sol Levante passano sempre dal 3 al 5. Anche il 13 ha un'aura negativa in molte culture, tant'è che non ci sono macchine di Formula 1 con questo numero e molte compagnie aree saltano la fila 13 passando dalla 12 alla 14. Tra i numeri positivi c'è il 10, il quale rappresenta la perfezione, il compimento, la realizzazione finale. Il 10 è anche il numero che identifica il sistema operativo dei Mac fin dall'inizio degli anni duemila e lo ritroviamo nella lettera X (che in quanto numero romano va letta come 10, o "ten" all'inglese, e non "ics" come fanno alcuni). Raggiunta quella soglia, che come dicevamo richiama la perfezione, si è deciso di andare avanti solo con il secondo numero di versione, per cui abbiamo avuto da 10.0 Cheetah fino all'attuale 10.10 Yosemite. Non si può dire che OS X non abbia portato fortuna ad Apple, dato che dal 2000 ad oggi si è imposta sempre di più come marchio di riferimento nel mondo tecnologico ed ha visto crescere il suo valore in modo esponenziale.

aapl

Il 30 settembre del 2014 Microsoft ha annunciato la nuova versione del suo sistema operativo con il nome Windows 10. Contrariamente a quanto la sequenza numerica suggeriva, dunque, si è deciso di saltare la versione 9 per fare cifra tonda. Forse si voleva evitare la confusione con i vari '95 e '98 o magari ci si voleva distaccare nettamente dal sostanziale insuccesso di 8, fatto sta che anche Microsoft ha scelto di rifondare l'immagine del sistema operativo per computer più usato al mondo usando questo numero fortunato. Ancora più interessante è che Jerry Nixon, evangelist di Microsoft, ha affermato che Windows 10 sarà l'ultima versione di Windows.

[tweet https://twitter.com/jamzc92/status/596023631622197248]

A quanto pare l'idea è che Windows 10 in futuro sarà chiamato semplicemente Windows e riceverà aggiornamenti con nuove funzionalità e risoluzione di bug costantemente. In pratica gli sviluppatori di Redmond hanno lavorato duramente per produrre le basi di quello che rimarrà il sistema operativo di Micorosft per gli anni a venire, senza più major release. Quindi non ci saranno Windows 11, 12, ecc.. ma si andrà ad affinare sempre di più la versione 10. Probabilmente gli update più importanti avranno un nome in codice e tutto ciò ricorda vagamente Apple ed OS X. Chissà se il numero 10 porterà fortuna anche a Microsoft.

windows10