La storia di Tim Cook in Apple non è recente, ma dura ormai da quasi 20 anni. Era infatti il 1998 quando Steve Jobs lo assunse, anche se per un lungo periodo la sua figura rimarrà nascosta dietro le quinte. I rapporti tra l’ex CEO di Apple e quello attuale iniziarono presto a intensificarsi e più volte Cook lo ha sostituito nel suo periodo di malattia, fino a quando, il 17 gennaio 2011, diventerà amministratore delegato a seguito delle dimissioni di Jobs e il 24 agosto dello stesso anno sarà nominato CEO. Cook, oggi, è una delle figure più importanti dell’azienda ed è quindi lecito chiedersi quanto Apple tenga alla sua sicurezza. A darci la risposta è direttamente l’azienda di Cupertino. Secondo il documento “Schedule 14A” (via 9to5mac), recentemente depositato presso la US Securities and Exchange Commission, la società spende circa $700.000 ogni anno per tutelare il suo CEO.

Tim Cook

In occasione di eventi pubblici, Tim Cook pochissime volte è apparso con una scorta al suo fianco e quindi è probabile che la maggior parte del denaro venga utilizzata per proteggere la sua abitazione. La cifra spesa da Apple è sicuramente considerevole, ma al tempo stesso "bassa" se si pensa a quanto fatto dalle altre aziende: Fortune, infatti, ha osservato che Amazon nel 2014 ha speso ben 1,6 milioni di dollari per la sicurezza del suo CEO Jeff Bezos, mentre Oracle ha investito circa 1,5 milioni per proteggere la casa di Larry Ellison.