Sin dalla sua nascita Chrome è stato pensato per essere più sicuro e performante possibile su tutte le piattaforme, ma nel corso degli anni si è appesantito notevolmente e sembra aver perso di vista quello che era il suo intento originario. Il browser di big G, come ben sappiamo, usa troppe risorse di sistema e causa spesso una serie di fastidiosi problemi tra cui l'eccessivo utilizzo della memoria e lo sfruttamento al massimo delle ventole, senza dimenticare il consumo della batteria del Mac che ha spinto molti utenti ad abbandonarlo in favore di Safari. Google, però, è a conoscenza di tali difetti e sta lavorando per recuperare il terreno perso, sia su Mac che su Windows. A notarlo è stato Owen Williams di The Next Web che provando l’ultima build di Chrome per Mac, la 46, ha detto di trovarsi davanti ad un browser decisamente più performante e nel complesso nettamente migliore:

I problemi di consumo di memoria sembrano essere diminuiti, le schede sembrano velocizzate, anche la durata della batteria non è più vergognosamente ridotta e le ventole non sono costantemente accese.

Google Chrome

Le novità in arrivo con Chrome 46 sono il risultato di una serie di migliorie al codice e alle performance grafiche del browser. Oltre ad aver risolto i problemi riguardanti l’eccessivo utilizzo della memoria, in questa versione Google ha anche ottimizzato il motore JavaScript: il processo Garbage Collection, ad esempio, è ora il 45% più efficiente nella gestione della RAM su alcuni siti come Gmail. Il team Chromium, inoltre, sta lavorando per introdurre su Mac una funzionalità presente su Chrome OS definita "tab discarding", che in caso di memoria in esaurimento pone in uno stato di sleep i tab aperti in background. Riguardo questa nuova feature, però, non abbiamo al momento altre informazioni e quindi si pensa che arriverà solo con i futuri aggiornamenti.

L’ultima versione stable del browser è al momento la 44.0.2403.157, ma chi volesse provare quella preliminare di Chrome 46 può farlo attraverso le build sperimentali (Google Canary) che vengono rilasciate quotidianamente. Ovviamente, essendo ancora in beta, queste release potrebbero presentare diversi problemi e quindi si consiglia di aspettare la versione definitiva per gli ambienti di produttività, la quale arriverà nelle prossime settimane.