Se c'è una cosa che per ora ritengo non sia granché riuscita nei set-top-box e nelle Smart TV è la navigazione Internet. Sulla carta non è una cattiva idea, si potrebbe sfruttare uno schermo ben più ampio di quelli con cui solitamente si va online; anche tecnicamente non ci sono grossi ostacoli, data per scontata l'assenza di Flash ogni moderno motore di rendering è più che adeguato al compito, e anche lato sistema operativo e System-on-Chip è difficile si vada a sbagliare, a meno di non andare proprio nella fascia più bassa di mercato. È l'esperienza d'uso né carne né pesce a deludere: nonostante la crescita del responsive design, i siti non sono stati comunque pensati per la fruizione su grandi televisori, costringendo a ricorrere di frequente allo zoom. Limitanti sono anche i metodi di input, con un trackpad come requisito minimo di fatto e una tastiera Bluetooth come ideale completamento se si prevede qualcosa di più di rapide ricerche su Google.

Forse si dovrebbe cercare di renderli un po' meno browser, intesi come nella loro concezione tradizionale, riadattandoli a un contesto più favorevole a strumenti come il riconoscimento vocale e a una fruizione più grafica che testuale, coinvolgendo i web designer nel processo. In questo senso credo che Apple avrebbe buone chance di far meglio, almeno inizialmente, della concorrenza; tuttavia l'assenza di una versione dedicata di Safari per la Apple TV di quarta generazione fa pensare che nemmeno loro abbiano trovato la quadratura del cerchio, preferendo evitare l'inclusione di un browser piuttosto che offrire qualcosa di poco comodo. Ciò non significa tuttavia che tvOS sia sprovvisto degli elementi di base: WebKit c'è, manca l'interfaccia grafica per sfruttarlo. E la comunità indipendente ci sta lavorando su, con importanti progressi.

appletvbrowser

Tra gli sviluppatori più attivi nell'ambito vi è l'olandese "jvanakker", che sulla base di quanto già svolto dal ben più noto Steven Troughton-Smith ha realizzato un piccolo browser in grado di sfruttare le funzionalità native offerte dal sistema. La realizzazione è stata possibile utilizzando l'API UIWebView che già di solito viene utilizzata su iOS dalle app di terze parti al fine di aprire link al loro interno senza essere costrette a passare il compito a Safari; la differenza rispetto agli altri iDevices è che ufficialmente su Apple TV l'uso dell'API è privato, per la sola azienda di Cupertino. Questo browser non presenta funzioni avanzate, giusto il minimo per navigare: premendo il tasto Play/Pausa è possibile richiamare la barra degli Indirizzi, si ritorna alla pagina precedente tramite il tasto Menu, si effettua lo scorrimento col trackpad del Remote e con un tap si può far comparire il cursore per poter cliccare sui collegamenti. Nel video sottostante lo si può vedere in azione sul sito Apple:

Dimenticatevi schede, preferiti, cronologia e auto-completamento degli indirizzi. Si tratta perlopiù di una prova per dare certezze sul fatto che creare browser per Apple TV è possibile, aprendo in prospettiva a soluzioni più raffinate per il futuro. Che non potranno però passare per l'App Store, dato che violerebbero il divieto di fare uso di API private. Non è inoltre per chiunque la procedura per vedere il browser all'opera, dato che non viene fornito direttamente il binario dell'applicazione ma dovrà essere compilato tramite XCode sulla base del codice sorgente caricato su GitHub, avendo cura di modificare un file specifico per evitare errori, e poi installarlo sul dispositivo.