Storicamente, la presenza di applicazioni Microsoft sulla piattaforma Mac è sempre stata buona, con la suite Office come principale "ambasciatrice" di Redmond. Dal lato opposto, invece, Apple non ha prestato granché attenzione al mondo Windows, concentrando gli sforzi profusi solo sui software che possono darle vantaggi commerciali nel multipiattaforma. Cessato qualche anno fa senza troppe cerimonie il porting di Safari e volutamente non contando né Aggiornamento Software né le utility di supporto per Boot Camp, le app per PC provenienti da Cupertino sono rimaste tre: iCloud, iTunes e QuickTime. Tuttavia, stando alle più recenti scoperte, il numero andrebbe rivisto a sole due.

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Lo United States Computer Emergency Team o US-CERT, un dipartimento governativo americano che si occupa della sicurezza informatica nazionale, ha rilasciato una nota in cui si afferma la cessazione del supporto di QuickTime per Windows. Essa non è stata ancora ufficializzata da Apple sul proprio sito web, anche se privatamente l'avrebbe ribadito all'azienda Trend Micro, produttrice di soluzioni di sicurezza (a qualche utente PC di vecchia data potrebbe risultare familiare il nome "PC-cillin", ora non più in uso), in occasione della divulgazione di due falle nel software. Entrambe possono essere sfruttate da malintenzionati per l'esecuzione di codice non autorizzato sul computer della vittima.

Nel caso da One Infinite Loop pervenisse la conferma definitiva, di per sé la notizia non dovrebbe destare troppe sorprese: QuickTime per Windows non è mai stato portato alla versione X come su Mac e nel corso degli ultimi anni ha solo ricevuto sporadici aggiornamenti di bugfix. Era più questione di "quando" che di "se". Curioso tuttavia notare come l'ultimo update sia arrivato a gennaio, pertanto la decisione di interrompere ogni futuro supporto dev'essere davvero recente. Il consiglio di US-CERT e Trend Micro, nonché nostro, è quello di procedere alla disinstallazione di QuickTime se presente sul proprio PC Windows e se la permanenza non è strettamente necessaria. Non vi sono conseguenze per iTunes qualora sia anch'esso installato, in quanto da alcune versioni non presenta più alcuna dipendenza con QuickTime.