Ogni azienda ha lati più oscuri. Dietro l'apparenza pubblica sorridente e rilassata, non di rado si nascondono dissidi dalla difficile risoluzione, almeno nell'immediato. Apple non farebbe eccezione alla regola. I problemi più recenti riguardano un ambito piuttosto sentito dal colosso di Cupertino: il cloud. Infatti, secondo quanto riportato da The Information (a pagamento; free via 9to5Mac e Macrumors), negli ultimi tempi si sarebbe generato un autentico scontro di potere.

iCloud

Da una parte troviamo il team che si occupa di Siri; dall'altra abbiamo invece quello di iCloud. Apparentemente, l'idea della dirigenza è di estendere l'infrastruttura che oggi si occupa di Siri pure ad aree come iMessage e iTunes. Il team iCloud, guidato da Eric Billingsley, avrebbe già espresso più volte l'insoddisfazione per questo piano, sia per la riduzione delle responsabilità a loro carico sia per il conseguente declassamento in termini di rilevanza che potrebbe portare al licenziamento di numerosi membri. Le riunioni avute tra i due gruppi non avrebbero sinora fatto compiere passi avanti, continuando a sfociare in forti liti su chi è meglio dell'altro. Nel frattempo, sembra essere il team Siri, a cura di Patrick Gates, ad aver subìto la prima perdita pesante: uno dei suoi migliori ingegneri, Steve D'Aurora, avrebbe lasciato l'azienda. Ad aggravare la situazione, potrebbe optare per la fuoriuscita pure il superiore di D'Aurora, Darren Haas.

Fortunatamente, i nuovi dettagli tecnici trapelati mostrerebbero che la pianificazione prosegue nonostante tutto. L'idea sarebbe di espandere l'uso della tecnologia Apache Mesos per adattarlo anche ad ulteriori servizi rispetto a Siri: CloudKit, Game Center e Mappe sono i tre principali candidati per dare il via alla migrazione, il cui completamento dovrebbe avvenire attorno a metà 2017. Sussisterebbe una correlazione col Progetto McQueen, ma quest'ultimo risulta gestito in maniera differente, con tempistiche separate essendo molto più complesso. Per la buona riuscita, tuttavia, sarà fondamentale che i team duellanti riescano a dirimere positivamente la questione, trovando spazi di collaborazione.