Siamo sempre più vicini alla WWDC16, che si terrà dal 13 al 17 giugno a San Francisco, e iniziano a fioccare i rumor su possibili nuove feature che verranno introdotte. Dopo quella che voleva l’introduzione di Siri sul futuro aggiornamento di OS X, oggi rimbalza sul web una voce partita da MacRumors riguardante un nuovo, rapido sistema per sbloccare i nostri Mac. La funzionalità in discussione prevede la possibilità di utilizzare i dispositivi dotati di Touch ID, collegati via Bluetooth ai Mac, per lo sblocco. Questa feature, per la verità, non è del tutto nuova, né in casa Apple né su Mac. Da un lato, infatti, viene sfruttata nativamente su Apple Watch, potendo sbloccare l’orologio della mela, una volta indossato, semplicemente sfruttando il Touch ID dell’iPhone abbinato (ma anche un accesso via passcode va bene); d’altra parte, anche su Mac è già possibile saggiare questa funzione, seppure solo con software di terze parti. Le app più note sono Knock (4,99€) e MacID (3,99€), entrambe permettono lo sblocco dei nostri Mac sia da iPhone che da Apple Watch ma, per funzionare, necessitano l’installazione di piccoli programmi  anche lato OS X, li trovate sulle rispettive pagine web: Knock per Mac e MacID per Mac.

Mac-touch-id

Sempre su MacRumors, si dice che questa feature potrebbe andare a braccetto con il supporto di Apple Pay per web browser, consentendoci di confermare gli acquisti in modo rapido via iPhone e pagare con le carte di credito collegate al servizio offerto da Cupertino. Ovviamente la fantasia può spingersi ancora più in là, permettendoci di immaginare un futuro completamente esente da password, o meglio, con codici di accesso anche molto complessi ma che verranno bypassati dal riconoscimento biometrico. Ormai mancano una ventina di giorni al keynote, sicuramente in questo arco di tempo avremo modo di discutere su altre funzionalità che ci si aspetta di vedere nelle prossime release dei sistemi operativi della mela.