Qualche giorno fa vi avevamo parlato di un grosso problema che affligge iCloud Calendar, ossia la possibilità di utilizzarlo per condividere contenuti spazzatura sui calendari degli utenti. Molti utenti, infatti, avevano ricevuto degli inviti per la condivisione degli eventi da finti account (per lo più cinesi), i quali contenevano nel campo descrizione link a junkware o a siti e-commerce per l'acquisto di prodotti fisici. Il picco si era avuto proprio nella giornata del Black Friday, visto che gli spammer volevano approfittare della frenesia della corsa agli acquisti.

Apple, scusandosi per l'accaduto, aveva subito annunciato di voler risolvere il problema, creando una black list a monte per filtrare i contenuti spazzatura. Per una migliore gestione della stessa, la società ha integrato nella versione web di iCloud Calendar il pulsante "Report Junk" (non vedo ancora l'opzione sul mio account e, quindi, non so riferire il nome in italiano, nda) che permette agli utenti di segnalare gli inviti sospetti alla società. Così facendo, tutti gli eventi condivisi dall'account dello spammer verranno immediatamente rimossi da ogni dispositivo.

Purtroppo la funzione non è ancora disponibile sulle app di sistema di iOS e di macOS, ma credo che sarà implementata nel prossimo aggiornamento. Ad ogni modo, qualora siate stati invasi dallo spam sul calendario o doveste mai ricevere inviti sospetti, il consiglio è quello di accedere da web al vostro account iCloud e segnalare l'accaduto ad Apple.