Da oggi gli utenti Microsoft dovranno scegliere il loro browser: errori del Ballot Screen

Proprio così: la pena per Microsoft, al fine di non dover continuare a pagare le salate multe inflitte dalla Commissione Europea dell'Antitrust, è quella di chiedere a tutti i suoi utenti che browser utilizzare.

Così da oggi in Italia tutti gli utilizzatori di XP/Vista/Seven scaricheranno un update che proporrà il famoso Ballot Screen. Una maschera con ben 12 browser (alcuni dei quali a mio giudizio si potevano evitare) tra cui l'utente potrà scegliere. Pare che circa il 70% degli utenti Windows non sia a conoscenza di questa iniziativa e di questi la maggior parte resterà sicuramente ancorata a Internet Explorer. D'altronde la domanda non sarà sicuramente posta nel migliore dei modi. Il Ballot screen a mio giudizio dovrebbe chiedere:

Vuoi continuare ad utilizzare uno dei peggiori browser al mondo? Senza dubbio il più lento, ma anche il meno compatibile e fuori standard che esista? E per non parlare poi della sua scarsa sicurezza...

Ad ogni modo qualsiasi cosa l'utente scelga tra Google Chrome, Mozilla Firefox ed Apple Safari sarà sicuramente un grosso passo avanti. Tuttavia i browser proposti saranno ben 12 e proposti in ordine casuale (giusto per non favorire Apple che sarebbe stata in cima):

  • Apple Safari
  • Google Chrome
  • Microsoft Internet Explorer
  • Mozilla Firefox
  • Opera
  • Sleipnir
  • K-Meleon
  • Maxthon
  • Green Browser
  • FlashPeak SlimBrowser
  • Flock
  • Avant Browser

Ammetto di non conoscerli tutti neanche io, posso immaginare la faccia dell'utente medio quando si troverà di fronte a questa scelta. O telefona ad un amico o per non rischiare rimarrà fedele alla sua abitudine scegliendo ancora una volta Internet Explorer. Insomma, avrete capito che secondo me questo Ballot Screen andava fatto in modo differente.

A fianco ad ogni browser dovevano essere inseriti i risultati di velocità e di compatibilità ai test Acid. E magari anche un voto del W3C, organizzazione che regola lo sviluppo del web. Ma in questo modo IE sarebbe passata dal 61% di diffusione a zero in un giorno solo.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram

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