Xperia Z Ultra: anche Sony ha il suo Note, ma con la corazza

Il Sony Xperia Z non avrà ottenuto gli stessi consensi dell’HTC One (recensione), ma è sicuramente tra i migliori SmartPhone Android degli ultimi tempi. E mentre HTC è in procinto di sperimentare una versione “mini” del suo cavallo di battaglia, Sony ha deciso di seguire la stada opposta, quella inizialmente tracciata da Samsung con il Note.

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Il Sony Xperia Z Ultra rientra di diritto nella categoria dei Phablet, dispositivi troppo grandi per uno SmartPhone e troppo piccoli per un Tablet. Essere un po’ entrambe le cose può rappresentare un difetto per alcuni ma è il punto di forza che traina le vendite in questo segmento. Xperia Z Ultra offre un display da ben 6,44“ di diagonale con risoluzione FullHD e supporta la scrittura con qualsiasi ”pennino" che abbia una punta di almeno 1mm . È basato sul SoC Snapdragon 800 di Qualcomm, con CPU Quad Core 2.2GHz, GPU Adreno 330 e 2GB di RAM. Android 4.2.2 è il sistema operativo, ovviamente personalizzato con l’interfaccia Sony.

Sul fronte multimedialità troviamo una fotocamera da 8MP con sensore Exmor-RS, la quale è in grado di registrare anche filmati in modalità HDR. Il modulo frontale è invece da 2MP, risoluzione sufficiente per effettuare delle buone videochiamate. Per quanto riguarda la memoria sarà disponibile nel taglio da 16GB, ai quali si possono aggiungere fino a 64GB tramite microSD. La batteria interna è di 3000 mAh, che possiamo prevedere sufficienti per una giornata di autonomia.

Caratteristica ormai distintiva della recente produzione Sony è l’attenzione per la robustezza ed Xperia Z Ultra non fa eccezione. Ha ottenuto le certificazioni IP55 ed IP58 per la resistenza strutturale, a polvere ed acqua. Il peso è di 212 grammi e lo spessore di soli 6,5mm. Completa la connettività con 4G, Wi-Fi, Bluetooth ed NFC. Dovrebbe essere disponibile entro settembre, con un prezzo di vendita compreso tra 600€ e 700€.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram

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