Geekbench porta ulteriori indizi sul rallentamento voluto degli iPhone con problemi di batteria

Proprio una settimana fa parlavamo su queste pagine di un'interessante analisi condotta da vari utenti di Reddit, in base alla quale si era trovata una corrispondenza tra il rallentamento dei singoli iPhone e il peggioramento delle loro batterie nel corso del tempo. Tale comportamento appare essere stato introdotto da Apple con iOS 10.2.1 al fine di dare una soluzione duratura al problema degli spegnimenti improvvisi osservati su certi iPhone 6s, parallelamente ad un apposito programma di sostituzione batterie tuttora attivo. A controprova della modifica, la sostituzione delle batterie dei dispositivi coinvolti riporta le prestazioni al livello originario. Dall'azienda di Cupertino non sono ancora arrivate dichiarazioni ufficiali a confermare o smentire questa situazione. Nel frattempo, però, ci pensa John Poole di Geekbench ad aggiungere ulteriori elementi in favore dell'ipotesi avanzata su Reddit.

Nella scorsa settimana Poole ha effettuato ricerche in proprio, aiutandosi proprio coi risultati della popolare app di benchmark. In base alle statistiche ottenute, ha rinvenuto come fino ad iOS 10.2 le misurazioni effettuate dagli utenti sui loro iPhone 6s mostravano risultati piuttosto omogenei, con una media in single-core rispecchiante quanto previsto per il terminale. Arriva iOS 10.2.1, e le cose cambiano sensibilmente: accanto al picco attorno ai 2.500 punti ve ne sono molti altri minori in corrispondenza di cifre inferiori, segno che qualcosa è stato modificato soprattutto a livello software. L'effetto è diventato ancor più marcato nelle versioni recenti, come si può vedere nel grafico per iOS 11.2.

Secondo il fondatore di Primate Labs, la spiegazione più plausibile è che quanto riscontrato dagli utenti di Reddit corrisponda a realtà, ossia che a partire da iOS 10.2.1 vengano impostati profili sempre più conservativi per il SoC qualora il comparto energetico non risulti in grado di supportare richieste maggiori, vuoi per difetti della batteria vuoi per sua usura nel corso del tempo. Quest'ultimo scenario viene corroborato proprio dall'ultimo grafico, mostrando picchi più pronunciati in corrispondenza dei punteggi minori. Ciò ha naturalmente un impatto sulle prestazioni del sistema, che diminuiscono in maniera vistosa. Inoltre, quest'analisi scagionerebbe almeno in parte gli update alle nuove versioni come principale causa di rallentamenti.

Ma c'è di più: un comportamento analogo è stato rinvenuto anche per gli iPhone 7, all'apparenza non soggetti al fenomeno degli spegnimenti improvvisi. Nel loro caso la release scatenante sembra essere stata iOS 11.2, dalla quale gli andamenti dei benchmark hanno iniziato a presentare statistiche "ondulatorie" come quelle dei 6s, per quanto in misura minore. Con parecchi esemplari di 7 che hanno raggiunto o stanno raggiungendo l'anno di vita, è plausibile che Apple abbia esteso pure ad essi gli stessi accorgimenti conservativi già applicati ai predecessori. La conclusione per ora tratta da Poole è di una situazione sì volta a risolvere problemi effettivi di stabilità, ma che va pure ad alimentare la sensazione di obsolescenza programmata che molti provano dopo diverso tempo nell'uso del dispositivo, non percependolo più reattivo come i primi tempi e arrivando a pianificarne la sostituzione con un nuovo modello. A questo punto la palla ritorna negli uffici del Park per l'eventuale chiarimento ufficiale in grado di dare una risposta definitiva alla questione.

Giovanni "il Razziatore"

Deputy - Ho a che fare con i computer da quando avevo 7 anni. Uso quotidianamente OS X dal 2011, ma non ho abbandonato Windows. Su mobile Android come principale e iOS su iPad. Scrivo su quasi tutto ciò che riguarda la tecnologia.