Apple finalmente al lavoro su Final Cut e Logic per iPadOS: l’era dell’iPad Pro è in arrivo?

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Secondo molti, me compreso, Apple sarebbe dovuta essere in prima linea nel portare app professionali su iPadOS. Specialmente da quando esistono modelli Pro degni di questo nome e con chip capaci di grandi cose. Eppure, sono ormai trascorsi cinque anni dall’arrivo dei modelli 11″ e 12,9″ con l’attuale design e due dal primo upgrade con Apple Silicon M1. A bruciarla sul tempo c’è stata Blackmagic, che ha rilasciato DaVinci Resolve per iPadOS a dicembre dello scorso anno, mentre di Final Cut non c’è ancora traccia. Tuttavia, negli ultimi giorni si stanno intensificando nuove indiscrezioni a riguardo.

Ad esempio, l’account Twitter @analyst941 (che in passato ha anticipato correttamente la forma della Dynamic Island degli iPhone 14), sostiene di sapere che Final Cut Pro arriverà su iPadOS nel 2024 e che sarà seguito nel 2025 da Logic Pro.

Si possono trovare anche altre fonti su Twitter (e non solo), che in genere è la cosa più vicina ad una conferma che si possa ottenere quando si tratta dei piani futuri di Apple. A questo punto mancherebbe giusto il sigillo di alcuni nomi più noti, come quello di Mark Gurman.

Final Cut Pro su iPadOS – via @NikiasMolina

Si parla comunque di 2024 e 2025, quindi non esattamente domani, ma per i moltissimi utilizzatori di questi software l’attesa potrebbe essere finalmente ripagata. Probabilmente era prima di tutto necessario che iPadOS maturasse, cosa che è avvenuta negli ultimi anni seppur molto lentamente. Di certo non si poteva neanche pensare a software simili prima del supporto per mouse e tastiera, per gli schermi esterni o i dischi esterni via USB-C.

Perlomeno oggi l’iPad è nelle condizioni di poter ospitare app come queste, il punto è capire se non sia troppo poco, troppo tardi. Verrebbe da pensare di sì, se non fosse che nel mondo tablet non c’è poi molto di meglio. Ovvero dove ci sono hardware fanless con buone prestazioni (Android) non ci sono comunque questi software e dove si potrebbero usare (Windows) abbiamo ancora il dilemma di quelli ARM con limitazioni software e quelli x86-64 con limitazioni hardware. Dopotutto potrebbe non essere così dura per Apple conquistare questo mercato, anche dopo tutto il ritardo accumulato.

 

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Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione.

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