Econ Technologies Chronosync Recensione di Tiziano Dal Betto il . Recensione del Econ Technologies Chronosync Backup di rete e sincronizzazione cartelle Rating: 5
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Recensione: backup di rete e sincronizzazione cartelle con Chronosync

Scritto da: Tiziano Dal Betto Pubblicato alle 19:59 in: Mondo Mac, Recensioni Software
28lug

Mentre appena passato al mondo Mac mi sono stupito della completezza del sistema operativo che mi consentiva, tramite il software incluso iSync di interfacciarmi con il mio vecchio Nokia N73 e che mi ha permesso di avere in pochi istanti tutta la rubrica del cellulare perfettamente sincronizzata con quella del computer, in Mac OS X non è contenuta alcuna utility tra i programmi predefiniti che serva allo scopo di sincronizzare due cartelle di file.

In questi ultimi giorni ho invece testato un programma molto completo che serve perfettamente allo scopo e che è talmente complesso da poter soddisfare le esigenze anche degli utenti più avanzati. Si tratta di Chronosync di Econ Technologies, una software house che dedica il suo lavoro ai computer della Mela.

Chronosync (del quale da pochi giorni è stata rilasciata la versione 4.1) non si limita a rendere possibile la sincronizzazione dei file contenuti in due cartelle, ma è anche in grado di operare in forme differenti, come ad esempio il backup automatico di una cartella in un’altra, il mirroring e la clonazione completa del disco fisso. Il tutto anche usufruendo dei dischi di rete.

L’interfaccia dell’aplicazione è chiara e ben strutturata, in modo da dare una collocazione intelligente e facilmente raggiungibile a tutte le (tante) opzioni che il programma ci mette a disposizione. Nella schermata principale si devono inserire i percorsi delle cartelle da tenere sinconizzate, oppure è sufficiente trascinare nelle aree Left Target e Right Target le loro icone. Poi si deve scegliere il metodo desiderato (nel caso dell’immagine qui sopra è sincronizzazione) e il gioco è fatto.

Nella parte inferiore della schermata principale si possono notare gli avvisi che il programma ci segnala, problemi dovuti ad esempio ad un mancato supporto di alcune funzioni da parte del file system di destinazione. Nell’esempio riportato qui sopra mi comunica che il file system di destinazione è MS-DOS quindi ha restrizioni sui nomi dei file utilizzabili e sugli attributi. Mi dice inoltre che sul mio hard disk lo spazio è quasi esaurito.

A questo punto premento il pulsante Syncronize nella toolbar l’operazione viene eseguita, ma è sempre meglio, in casi come questo in cui si eseguono delle operazioni sui file, effettuare prima una simulazione (Trial Sync. nella toolbar) mediante la quale vi vengono indicati tutti i file che verranno interessati dall’operazione.

In alternativa è possibile utilizzare la schermata Analyze che mostra tutti i file presenti nelle due cartelle e l’operazione che verrà portata a termine su di essi. A me è stata molto utile per notare che avrebbe sincronizzato anche i fastidiosi file di sistema di OS X (.DS_Store) e, di contro, i THUMBS.DB e gli altri files nascosti di Windows, così ne ho approfittato per filtrarli nelle opzioni.

Le opzioni poi, come ho accennato, sono veramente numerose, ma divise in modo tematico in varie aree per un più semplice utilizzo e spaziano dalla reportistica alla gestione degli errori, da come comportarsi in presenza di alcuni particolari tipi di file (io ad esempio ho ignorato quelli nascosti) all’archiviazione delle copie sovrascritte e molto altro ancora.

Chronosync è perfetto anche per la schedulazione dei backup di rete, infatti è possibile selezionare come target anche un percorso di rete e configurarne il collegamento con la login ed alcune funzioni aggiuntive molto importanti, come la connessione automatica per il backup e la disconnessione al termine dell’operazione:

sincronizzazione remota

Completa la dotazione del programma la gestione della programmazione delle sincronizzazioni, che può essere gestita nel modo più libero possibile, dal settimanale, al “appena il disco viene montato” (fantastico per le chiavette USB, per esempio).

voto 5Conclusioni
Se state cercando un programma che gestisca la sincronizzazione tra due cartelle, Chronosync farà al caso vostro. Ma la sua vera specializzazione è nella pianificazione dei backup: è qui che si nota la vera potenza dell’applicazione. Per questo motivo (ed anche perché non è localizzata in italiano) l’utilizzatore tipo è un utente esperto, il quale saprà come sfruttare la grandissima quantità di funzioni e strumenti disponibile. Non v’è dubbio che Chronosync sia una delle offerte migliori presenti sul mercato, anzi direi la migliore. La sua completezza è tale da poter esaudire qualsiasi tipo di esigenza dell’utente.

Costi
Chronosync costa $40 (circa 27€). Una cifra più che commisurata alla validità dell’applicazione, la quale forse ha l’unico neo di richiedere buone competenze tecniche al fine di adoperarla al meglio. Mentre un utente che non abbia bisogno di tutte le caratteristiche lo potrebbe trovare un po’ esagerato e potrebbe spostare la sua scelta su altri prodotti più economici (alcuni anche gratuiti). L’utente professionale invece apprezzerà appieno le caratteristiche del prodotto e riuscirà a concretizzare anche le più complesse policy di backup.

PRO
ico.piu.png Scheduler molto versatile per programmare la sincronizzazione
ico.piu.png Vari tipi di sincronizzazione possibili
ico.piu.png Definizione di regole e filtri per i file da copiare
ico.piu.png Archiviazione di un numero a piacere di vecchie versioni dei file

CONTRO
ico.meno.png Non è localizzato in italiano, anche se l’utente tipo (pro) non avrà problemi

DA CONSIDERARE
ico.meno.png Per un utente occasionale e poco esperto può essere troppo complicato

Commenti

  1. 1

    Ma quindi questa potrebbe sostituire TIME MACHINE ? a che pro ?
    thanks

    PIDE
    28 luglio 2010 ore 20:38
  2. 2

    Unì’alternativa puo’ essere carbon copy? contenuta nelle app gratuite da te consigliate?Naturalmente per utenti poco esperti come me

    Maurizio
    28 luglio 2010 ore 21:56
  3. 3

    @PIDE, Time Machine è più che altro per uso personale: prendi un computer e crei un backup del computer (tutto). Con chronosync fai il backup selettivo di alcune cartelle (quelle con i dati) anche su posizioni remote. Tutto schedulato e programmabile, con report di errori, log e quant’altro. Insomma, è come paragonare Anteprima a Photoshop, semplice il primo, potente e scalabile il secondo.
    @Maurizio, no, non proprio, anzi per niente. Quello clona il disco. Lo fai quel giorno e poi lo dovresti teoricamente rifare all’occorrenza. Stiamo parlando di due cose troppo differenti per poter essere paragonate.

    simplemal
    28 luglio 2010 ore 22:26
  4. 4

    Forse la domanda e’ scema, ma funziona bene anche con dropbox o iDisk? In questo modo si potrebbe sincronizzare in modo evoluto una cartella su più computer

    Miguel
    28 luglio 2010 ore 22:35
  5. 5

    @Miguel, non ho capito a cosa potrebbe servire :) ma si, funziona con tutti i tipi di cartelle

    simplemal
    28 luglio 2010 ore 22:37
  6. 6

    Io ormai lo uso da un mesetto ed è fenomenale!

    1) i mirroring tra i miei hard disk sono perfetti,
    2) faccio back up sul’ hard disk di rete programmati e mi permette di tenere treccia di tutte le versioni dei file che modifico, finalmente ho finito di farmi mille cartelle con le versioni delle varie date.

    Dopo aver testato molti soft non lo cambierei con nessuno.

    Se volete fare back up di hd esterni o salvare la storia di un progetto o di file io ve lo stra consiglio :-)

    Davide
    28 luglio 2010 ore 22:40
  7. 7

    Io lo uso per tenere sincronizzate le librerie di iPhoto e iDocument fra Macbook e iMac.

    The_Carob
    28 luglio 2010 ore 22:52
  8. 8

    Invece qual è il modo più semplice ed intuitivo per condividere files e cartelle tra due Mac presenti nello stesso ufficio? E tra un Pc con Windows e un Mac?

    Simone
    29 luglio 2010 ore 00:16
  9. 9

    scusate l’OT: ma per cosa posso usare iSync???

    Gax
    29 luglio 2010 ore 10:22
  10. 10

    iSync? Beh, cellulari/smartphone supportati

    simplemal
    29 luglio 2010 ore 10:25
  11. 11

    In teoria il valore aggiunto di questo tipo di software dovrebbe stare nella sincronizzazione bidirezionale, giusto? Ad esempio supponiamo di avere una cartella sull’imac ma che volessimo avere in copia anche sul macbook per poterla utilizzare quando siamo fuori casa. Con un soft. del genere sia che modifichiamo il contento della cartella dal macbook fuori casa, sia che lo facciamo da casa avremmo a cadenze schedulate i files sempre allineati….

    Stasera lo provo :)

    houston
    29 luglio 2010 ore 10:55
  12. 12

    Molto interessante, ma credo che per le mie esigenze sia un po’ troppo, sia in termini di potenzialità che economici.

    Per l’utilizzo che proponeva houston (post 11) potrebbe bastare SyncTwoFolders? E’ anche quello tra i software free segnalati da Maurizio, io mi accontenterei di sincronizzare le librerie di iTunes e iPhoto tra iMac e MacBook…

    Andrea
    29 luglio 2010 ore 11:22
  13. 13

    Un programma FENOMENALE. Irrinunciabile, per me. Quaranta dollars ottimamente spesi; fossero tutti così i programmi…

    31 luglio 2010 ore 00:48
  14. 14

    Non ho capito se può fare il backup anche si un HD internet tipo Memopal?!

    Albe
    2 settembre 2010 ore 17:57
  15. 15

    @Albe, Memopal tu alla fine non lo vedi come un HDD remoto, quello fa solo il backup delle tue cartelle locali. Quindi si può usare regolarmente.

    simplemal
    2 settembre 2010 ore 18:06
  16. 16

    @simplemal, scusa forse non mi sono espresso bene.

    Riesco a fare il Backup di un mio HD di rete locale sullo spazio online, come per esempio Memopal?

    Albe
    2 settembre 2010 ore 18:10
  17. 17

    @Albe, su spazi online si perché gestisce anche FTP mi pare.. ma memopal no, quello è gestito da loro e in modo ultrasicuro, non è possibile accedervi con nessun altro software

    simplemal
    2 settembre 2010 ore 18:18
  18. 18

    ok grazie

    Albe
    2 settembre 2010 ore 18:22
  19. 19

    Secondo me si si può usa il protocollo webdav ti compare tra i preferiti di Mac ;-)

    http://www.memopal.com/it/supportfaq/e–possibile-trasferire-i-file-via-ftp.htm

    Davide
    2 settembre 2010 ore 18:39
  20. 20

    @Albe, mi sa che Davide potrebbe aver ragione.. non sapevo che memopal supportasse webdav… ottimo! Puoi provare così

    simplemal
    2 settembre 2010 ore 18:49
  21. 21

    Sarebbe ottimo allora!

    Albe
    3 settembre 2010 ore 09:02
  22. 22

    Ciao Maurizio,
    torno sul blog dopo un paio di mesi dalla prima volta, quando chiesi consiglio su Things, che poi ho comprato e che uso alla grande anche se avrei diverse migliorie da suggerire… ma ne parlerò magari in un’altra occasione (non ho mai moltissimo tempo)…
    Cmq venendo all’argomento sincronizzazione, qualcuno sa qualcosa su “iSynchronize” presente sull’AppStore ad € 7,99?

    Nino
    24 aprile 2011 ore 21:25

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