Recensione: Parcel è la soluzione (i SaggiUtenti avevano ragione)

Leggi questo articolo grazie alle donazioni di Ivan Dama, Matteo Quadri, Marco Magherini, Umberto Fecchin, Lorenzo Fariano, Enrico Carangi.
♥ Partecipa anche tu alle donazioni: sostieni SaggiaMente, sostieni le tue passioni!

Se vi chiamiamo SaggiUtenti non è solo perché il nome suona bene, ma anche perché siete effettivamente più di semplici lettori. Nel corso degli anni sono innumerevoli le volte in cui siamo cresciuti grazie al vostro confronto e siamo orgogliosi del fatto che la maggioranza assoluta di chi bazzica da queste parti è composta da professionisti con età media superiore ai 30 anni. Statistiche a parte, volevo sottolineare quanto il nostro sia un rapporto a doppio senso, non solo per i tanti che ci stanno supportando ma anche perché nei commenti trovo spesso delle informazioni e suggerimenti che si rivelano fondamentali. Ad esempio lo scorso agosto ho pubblicato una guida con i software che utilizzo per il monitoraggio delle spedizioni, con un accento sull'ottimo Deliveries, ma diversi di voi mi hanno consigliato di provare Parcel per iOS. Lo conoscevo già, ma il primo approccio mi aveva deluso molto. Grafica e colori brutti (sono piuttosto suscettibile verso questi aspetti) e un canone annuale per avere tutte le funzionalità, come le notifiche PUSH e un numero maggiore di 3 spedizioni. Ma non l'ho cancellata, pensando: se tanti utenti (saggi) la consigliano un motivo ci sarà. Ho pagato l'abbonamento di 1,99€ e ho iniziato ad adoperare anche la versione per OS X, la quale si sincronizza con lo stesso account (quindi non si deve pagare di nuovo) e ci consente di avere tutto sotto controllo da ogni postazione. Uno dei principali vantaggi che ho trovato rispetto la mia precedente soluzione (composta da Deliveries+iTracking visto che il primo non supporta molti corrieri italiani) è quella di avere tutto in un'app unica. Il secondo è che, con il senno di poi, 1,99€ all'anno sono davvero pochi per avere un servizio multipiattaforma completamente sincronizzato. Insomma, mi sono dovuto nettamente ricredere. L'aspetto continua a non piacermi, ma la comodità è eccellente.

parcel-ios-osx

Conclusione

La recensione è un po' stringata, lo so, ma il fatto è che non c'è molto da dire se non che funziona bene. Inoltre siete stati voi a consigliarla a me, per cui presumo la conosciate già molto bene e vi ringrazio per avermi spronato a provarla più approfonditamente. Finora ho sempre trovato il corriere giusto, sia nazionale che internazionale, tranne per alcuni Cinesi, per i quali ho dovuto installare 17Track. Su Parcel aggiungerei qualcosina, come le categorie per suddividere le spedizioni in uscita e in entrata, nonché la possibilità di archiviare senza cancellare. Quest'ultima cosa può essere determinante per chi vuole avere sempre a disposizione i numeri di tracking da poter fornire anche a posteriori come riprova di una spedizione consegnata. In tutti i casi è un'app ottima, anzi, un servizio visto che a quello ci si abbona e si può usare sia su iOS che OS. Sarebbe ottimo se arrivasse anche su Android agganciandosi allo stesso account ed andandosi ad aggiungere alle mie soluzioni preferite per la vita cross-platform.

PRO
+ Ampio supporto di corrieri nazionali ed internazionali
+ Notifiche PUSH abbastanza puntuali
+ Un unico abbonamento economico per avere l'app su iOS e OS X sincronizzate
+ Possibilità di leggere i numeri di spedizione dal codice a barre (solo su iOS)
+ Semplice e pratico da usare

CONTRO
- Impossibile archiviare le vecchie spedizioni, bisogna cancellarle
- Non è possibile dividere in categorie (uscite/entrate)

DA CONSIDERARE
| Ma perché questo colore? È terribile...
| Una versione anche per Android completerebbe il tutto

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram

Commenti controllati Oltre a richiedere rispetto ed educazione, vi ricordiamo che tutti i commenti con un link entrano in coda di moderazione e possono passare diverse ore prima che un admin li attivi. Anche i punti senza uno spazio dopo possono essere considerati link causando lo stesso problema.