Processori e primi benchmark dei nuovi MacBook Pro con Core i5 ed i7

Articolo più recente: recensione e prova sul campo del nuovo MacBook Pro 15" con display Hi-Res

Sul browser di Geekbench iniziano a comparire i primi risultati dei benchmark dei nuovi modelli di MacBook Pro. Ho realizzato una tabella comparativa dei vecchi e nuovi modelli ed il risultato è decisamente buono.

Vediamo il grafico e poi passiamo ai commenti:

nuovi macbook pro geekbench benchmark prestazioni i5 i7

Ho preso come riferimento i modelli da 15" e 17", mettendoli a confronto per posizionamento sul mercato e fascia di prezzo, poi ho fissato come valori medio/bassi i risultati dei test effettuati a 32bit e come valori medio/alti quelli a 64bit. Infine ho realizzato una ulteriore media ed ho estrapolato le differenze prestazionali tra vecchi e nuovi modelli.

Ne viene fuori che, con il test Geekbench 2:

  • l'attuale modello base (i5 2.4Ghz) è il 40% più performante di quello precedente (2Duo 2.53Ghz)
  • l'attuale modello intermedio (i5 2.53) è il 38% più performante di quello precedente (2Duo 2.66Ghz)
  • l'attuale modello top (i7 2.66) è il 46% più performante di quello precedente (2Duo 2.80Ghz)

Ricordo sempre che si tratta di puri test, quindi non significa che tutte le operazioni verranno eseguite con queste percentuali di miglioramento sulle velocità. Tuttavia è innegabile che si tratta di ottimi risultati.

Comparando questi dati con il raffronto sui prezzi (pubblicato qui):

costi dei nuovi macbook pro

ne viene fuori che per assurdo il modello intermedio, che ha giovato di minore incremento prestazionale, è invece quello che ha il maggiore aumento di prezzo il modello più "conveniente" ora pare proprio il 15" top di gamma. Con questo si ottiene il maggior incremento prestazionale rispetto al precedente, ma con il minor rincaro.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram